Andy Murray pronto al rientro a Wimbledon: “non sento dolore, vorrei giocare in doppio. Per il singolo invece credo…”

Il recupero dall'intervento all'anca procede bene, Andy Murray vorrebbe già rientrare a Wimbledon, provando a giocare almeno nel doppio

Ad inizio anno la sua carriera sembrava finita, mentre dopo un’operazione all’anca in grado di dargli una piccola chance di tornare nel circuito, Andy Murray potrebbe essere nuovamente pronto a giocare a tennis. Il campione britannico è alle prese con una lunga riabilitazione post operatoria che sembra stia dando i suoi frutti, procedendo in maniera spedita.

Intervistato dal ‘Times’, Murray ha spiegato di voler provare a rientrare già a Wimbledon, quantomeno in doppio, riducendo lo sforzo e la preparazione che servirebbe per il singolare: “non sento dolore. Devo solo vedere quanto possa realmente migliorare l’anca. Vedendo quanto fatto da Bob Bryan, per il doppio dovrebbe andare bene. Dovrò valutare da qui in poi se funzionerà anche per in singolare. È andato tutto abbastanza bene fin qui. Ho giocato molto a golf. Non ho avuto dolore passeggiando per il campo da golf. Mentre colpivo le palline è stato tutto perfetto. Se continuerò a sentirmi bene farò ovviamente un tentativo in singolo e vedrò cosa succede. In doppio sono sicuro di poter giocare, basandomi sull’esempio di Bob Bryan posso dire che sta giocando come uno dei migliori 3-4 doppisti al mondo. È anche 9 anni più vecchio di me, dunque perché non potrei fare lo stesso? Direi che c’è una piccola chance di giocare in singolo durante la stagione sull’erba. Potenzialmente giocherò in doppio, ma non mi sto allenando per giocare in singolo per ora. Se non mi sentirò bene ci saranno più chance che io mi fermi dopo Wimbledon. Se dovessi sentirmi bene, vorrei prepararmi al meglio per giocare in singolo. Ho iniziato a muovermi soltanto adesso, per essere pronto per in songolare su erba ho bisogno di 2-3 settimane prima del Queen’s. Non ho abbastanza tempo per prepararmi al meglio fisicamente”.