La numero uno del gigante femminile, stando alla classifica di specialità, è ancora Federica Brignone. L’azzurra chiude al sesto posto la gara di Semmering, ad appena sedici centesimi dal podio, ed è proprio il distacco così ridotto ad aumentare il rimpianto anche se il pettorale rosso resta suo. Nella prima manche Federica ha fatto la gara che ci si aspettava, provando a limitare i danni nella parte alta pianeggiante e risultando la migliore nelle ultime sei curve, sfruttando le proprie caratteristiche che ne fanno una delle atlete più tecniche del circuito.
Nella seconda manche la valdostana ha perso ancora tanto sul piano, ha di nuovo recuperato nella parte centrale, passando terza al secondo intermedio, ma nel finale non è stata altrettanto incisiva scivolando così fuori dal podio. Se Federica non può essere completamente soddisfatta, sorride di certo l’altra azzurra Marta Bassino, che rimonta sette posizioni nella seconda manche e per la prima volta nella stagione finisce nella top ten, con un bel decimo posto davanti ad atlete di grande livello come Wendy Holdener e Frida Hansdotter. Fa un passo avanti rispetto a Courchevel Irene Curtoni, che chiude sedicesima, ancora a punti Francesca Marsaglia, 28esima.
Le dichiarazioni delle azzurre dopo il gigante di Semmering:
Federica Brignone: “sono mancata nella prima parte in entrambe le manche. Nella seconda ho fatto un errore ed è un peccato perché a metà ho sciato anche bene, ho provato ad attaccare, sono andata a tutta, ma evidentemente non sono riuscita ad andare abbastanza veloce e mi rode tantissimo. I centesimi decisivi li ho persi in alto, nella prima e nella seconda manche; nella seconda ho preso un’ondina e mi ha sbalzato un po’, evidentemente non ero così pronta, mi ha portata un po’ più lunga e sul piano si paga carissimo. In cima non sono neanche nelle venti come tempo, in basso faccio delle super manche, ma non è abbastanza, bisogna andare forte dappertutto. Ma sono sempre lì nella mischia e sento che sto sciando bene. Sono in forma, i risultati verranno“.
Marta Bassino: “sono molto contenta di questa seconda manche, è una gara che mi restituisce fiducia, finalmente sono riuscita a tirar fuori quello che faccio in allenamento. Una top ten qui è importante, adesso vado avanti con grande fiducia per le gare più importanti della stagione“.
Francesca Marsaglia: “nella seconda manche ho provato a forzare il ritmo e a tirare di più, ma mi manca ancora confidenza in gigante. Ho bisogno di fare più porte, nell’ultimo periodo ho fatto soprattutto velocità. Ma comunque la seconda gara consecutiva nelle trenta è un passettino avanti, devo ovviamente trovare più fiducia nelle prossime gare“.
