Sci alpino, Marta Bassino non sta nella pelle: “sono su un altro pianeta, da tanto aspettavo un risultato così”

La sciatrice azzurra ha commentato il gigante di Plan de Corones, concluso sul podio dietro Shiffrin e Worley

Bellissima, elegante, cattiva. E alla fine gioiosa e sorridente. Marta Bassino torna sul podio del gigante femminile a distanza di quasi due anni. L’ultima volta ci era riuscita nel marzo 2017 ad Aspen al termine di una stagione che l’aveva proiettata tra le grandi del Circo Bianco.

Adesso è di nuovo lì accanto alla dominatrice assoluta Mikaela Shiffrin e una specialista come Tessa Worley, dopo aver chiuso al terzo posto a Plan de Corones, la “sua” pista. Proprio così: sulla Erta era già arrivata terza nel 2016, poi l’anno scorso dovette accontentarsi del quarto posto dietro Federica Brignone, stavolta è andata meglio della compagna di squadra ottenendo un risultato in qualche modo sorprendente, visti i risultati di inizio stagione, non certo per le qualità dell’atleta.

Le dichiarazioni delle azzurre al termine del gigante di Plan de Corones:

Marta Bassino (3ª): “Sono su un altro mondo, era da tempo che aspettavo un risultato così perché l’anno scorso non sono mai riuscita a salire sul podio in gigante, poi farlo in Italia, davanti a questo pubblico, è bellissimo. Adesso vedo di continuare così. La pista qui è tosta, ero già contenta di come avevo sciato nella prima manche, poi nella seconda, quando si entra giù nel buio, ho cominciato ad attaccare dopo la lunga e a spingere anche se non si vedeva. Quando ho visto la luce verde al traguardo, è stato fantastico, è una delle sensazioni più belle del mondo. Questa gara ci voleva, arriva nel momento migliore poco prima dei Mondiali, sono contenta e orgogliosa di me stessa. Dedico questo podio a tutti quelli che mi seguono, al mio fan club e prima di tutto alla famiglia, qui c’erano anche i miei nonni e mio fratello a vedermi. Sono emozionata. A inizio stagione ho fatto fatica, ultimamente ho ritrovato tanta fiducia in allenamento e sono riuscita a portarla in gara. Ora vado a Cortina per fare un po’ di velocità, mi voglio concentrare anche sul superG”

Federica Brignone (6ª): “Non posso essere contenta della mia gara. Ero partita all’attacco nella seconda manche, poi mi sono sentita scivolare e non sono riusciuta a fare quello che posso. Faccio i complimenti a Marta (Bassino, n.d.r.), ha fatto una grande gara di fronte a questo pubblico fantastico, qui c’è un ambiente incredibile. Mi spiace non essere davanti a festeggiare un buon risultato anche da parte mia. Mi rendo conto di come scio mentre scendo, perciò scuotevo il capo alla fine. Non posso essere contenta quando non riesco a spingere, ma non è utopia, perché lo sto facendo in allenamento, ma oggi proprio non l’ho sentito, so di poter fare molto meglio. Siamo tutte là davanti e tutte vicine, abbiamo ancora tre giganti, ma io devo sistemarmi da sola, la classifica non si fa se non scio alla grande. Non voglio sputare sul mio sesto posto, ma la pista è nelle mie corde e volevo essere davanti oggi”.

Francesca Marsaglia (14ª): “Finisco la giornata com molte cose positive, potevo dire la mia sul tratto pianeggiante e l’ho fatto, devo continuare a lavorare per ritrovare fiducia anche nelle parti ripide. Quest’anno al rientro volevo concentrarmi su gigante e superG, ma mi sto trovando molto meglio in discesa e andrò avanti così con tre discipline”.

Karoline Pichler (16ª): “Sono davvero contentissima. È stata una giornata importantissima, nessuno può capire quanto ho lavorato per essere qui oggi e fare questo risultato dopo aver saltato le ultime tre stagioni”.