Sono tre gli azzurri qualificati alla seconda manche dello slalom di Kitzbühel. Il migliore è stato Giuliano Razzoli, che dopo un’ottima partenza ha un po’ rallentato nella parte centrale chiudendo al quindicesimo posto con il tempo di 56″88, a 1″66 da Ramon Zenhäusern. Bene anche Simon Maurberger, che aveva cominciato senza accelerare e piano piano ha acquisito sicurezza recuperando posizioni e finendo diciottesimo.
Infine Riccardo Tonetti, partito con il pettorale numero 54, ha strappato il pass da 25esimo. Non ce l’ha fatta, invece, Hans Vaccari (36°). Sono usciti i nostri due atleti del primo gruppo: Manfred Moelgg ha inforcato dopo il terzo intermedio, Stefano Gross è uscito dopo essere partito abbastanza bene. Fuori anche Alex Vinatzer e Fabian Bacher.
Le dichiarazioni degli azzurri al termine della prima manche dello slalom di Kitzbühel:
Giuliano Razzoli: “Alla gente fa piacere vedermi qui, per me è una soddisfazione. Ho fatto bene su, nella parte centrale potevo fare meglio e quando sono arrivato ero contento, ma sapevo di aver lasciato un secondo lì in mezzo. Buona manche, non super, magari nella seconda recupero un po’. La necessità di arrivare al traguardo c’è sempre, le uniche volte che non l’ho avuta sono state a Campiglio e ad Adelboden, a Campiglio è andata bene, ad Adelboden sono finito per terra”.
Manfred Moelgg: “Non riesco a sciare come in allenamento purtroppo. Sopra sono andato benino, ma neanche tanto. La prestazione è questa, l’inforcata ci sta, di solito non lo faccio mai, ma quest’anno è la seconda volta. Martedì per fortuna c’è un’altra chance. Qui sono arrivato molto carico e pronto, dispiace perché sto sciando bene, vorrei vedere i risultati, ma in questi momenti bisogna avere un po’ di pazienza. Con i materiali va bene, mi sono allenato molto bene in questi giorni, mi sono anche ripreso dall’influenza che è stata un po’ tosta, anche se da metà in giù forse faccio un po’ di fatica sul lungo. Però è così, ora devo analizzare un po’ tutto. La nuova ondata con Noel e Zenhäusern? Sono belli alti, fanno una curva molto stretta e corta, provo anch’io a cambiare, ma non è facile”.
Stefano Gross: “Peccato per l’uscita, perché negli ultimi allenamenti avevo ritrovato fiducia. Sentivo che stavo tornando a sciare bene, volevo una conferma negli ultimi intermedi, purtroppo non ci sono riuscito e tocca andare avanti. Ho perso un po’ di linea e ho voluto forzare un pelo troppo per recuperarla, ma ho preso una schiacciata e sono uscito. Martedì c’è Schladming, che è la mia pista preferita, speriamo di riuscire a portare a casa finalmente un bel risultato. Ora sto meglio, questa settimana sono stato a Parma per fare altre cure, ho fatto solo un allenamento, ma l’ho fatto bene ed è molto importante anche in vista dei Mondiali. Speravo di farlo vedere già oggi, purtroppo è andata così, vediamo la prossima”.
