Due su due in Val d’Isere. Dopo essere salita sul podio delle nevi francesi sabato, Sofia Goggia ha conquistato la terza posizione nel SuperG. La bergamasca ha fermato il cronometro sull’1:06.28 a 0.51 di svantaggio dalla vincitrice della gara Anna Veith. Quella di Sofia Goggia è stata una gara in progressione, con una partenza non particolarmente veloce a differenza dei due intertempi centrali che l’avevano portata fino alla seconda posizione temporanea, per poi finire terza nella parte finale del tracciato. Le parole della azzurre dopo il SuperG della Val d’Isere, in Francia.
Federica Brignone: “Mi sono sentita bene ma non mi aspettavo di prendere 1 secondo. Pensavo girasse di più la pista, sono arrabbiata con me stessa perché si poteva osare. Questo tracciato in realtà non dà tanto ritmo e con tre porte diritte e un angolo ho fatto fatica: si va veloce ma non C’è mai pendenza“.
Johanna Schnarf: “Oggi è andata molto male, la neve era aggressiva e non sono mai riuscita a togliermi dagli spigoli. E’ andata così, ora noi velociste andremo al Sestrierre per allenarci tre giorni e preparare le tappe di gennaio“.
Marta Bassino: “Contentissima della mia gara fino a metà tracciato, poi ho cominciato a perdere terreno quando bisognava fare più velocità. L’anno scorso mi è successa la stessa cosa su questa pista, dovrò lavorare molto sotto questo aspetto“.
Sofia Goggia: “Ho fatto una buona gara, sono contenta per l’atteggiamento e sto attraversando un periodo dove sto ritrovando me stessa. Oggi sono partita sapendo che mi ero liberata di un peso. Ieri sera alla premiazione mi sono immersa fino alle ginocchia in una jacuzzi, l’ho fatto come rito propiziatorio come avevo fatto l’anno passato ed è andata bene“.
Anna Hofer: “Sono molto soddisfatta, oggi mi sono tolta un peso perché è da un po’ di tempo che scìo bene in allenamento, finalmente l’ho mostrato a tutti in gara. Ora posso partite più libera e mi sento meno sotto pressione“.
Nicol Delago: “Ieri ho voluto strafare, oggi mi sono detta che dovevo pensare solamente a sciare bene. Cresco gara dopo gara ma devo ancora fare esperienza e cercare di adattarmi. Sono contentissima, il SuperG è la discesa che sento più mia“.
