Non solo atleti, giornalisti e allenatori, da oggi a PyeongChang ci sono anche le cheerleaders della Corea del Nord. Sono 229 le ragazze inviate dal governo di Kim Jong-un per sostenere i propri atleti durante le proprie competizioni, in particolare prima delle gare di hockey. Accompagnate dal ministro dello Sport, Kim Il-guk, le cheerleader provenienti da Pyongyang, molte delle quali giovanissime, si sono presentate sorridenti al check point della città di confine di Paju, avvolte da cappotti rossi e cappelli di pelliccia nera e con una piccola bandiera nordcoreana appuntata sul petto. In base a quanto riportato dai media nordcoreani, la selezione delle ragazze è stata abbastanza scrupolosa, basata su una serie di requisiti, compresa la lealtà al governo di Kim Jong-un.
PyeongChang 2018, la Corea del Nord non lascia nulla al caso: insieme agli atleti ecco spuntare… le cheerleaders
Scelte dopo una scrupolosa selezione, le cheerleaders della Corea del Nord sono arrivate oggi a PyeongChang per sostenere i propri atleti
