Prima volta da sogno. A 32 anni Emanuel Perathoner conquista una medaglia ai Mondiali di Solitude: sulla pista statunitense l’altoatesino ha chiuso al terzo posto la finale dello snowboardcross maschile mettendosi al collo uno splendido bronzo. Non ci era mai riuscito nonostante i tanti successi in Coppa del mondo, è uno straordinario premio per la sua già bellissima carriera.
Dopo aver ottenuto il miglior tempo nelle qualificazioni, l’azzurro è arrivato in finale dopo aver dominato la propria batteria in ciascun turno. Perathoner, arrivato negli Stati Uniti forte di un trionfo nella seconda gara di Coppa del mondo disputata a dicembre a Cervinia, ha superato in scioltezza gli ottavi restando in testa dall’inizio alla fine e precedendo i rivali Adam Lambert, Stevan Williams e Regino Hernandez, poi ha fatto lo stesso in quello successivo avendo la meglio su Leon Beckhaus, Adam Lambert e Nick Baumgartner e infine ha domato i rivali Lucas Eguibar, Leon Beckhaus e Baptiste Brochu in semifinale. In finale è partito quarto, è rimasto in coda fino al secondo intermedio, poi è riuscito a sorpassare lo spagnolo Lucas Eguibar salendo meritatamente sul podio dopo due giorni da mattatore. L’oro è andato allo statunitense Mick Dierdorff per la gioia del pubblico locale, argento all’austriaco Hanno Douschan.
Fuori agli ottavi gli altri tre italiani: nella quarta batteria Michele Godino ha dato vita a un duello avvincente per il secondo posto con il canadese Baptiste Brochu, è riuscito a scavalcarlo al secondo intermedio, ma nel finale ha subito il controsorpasso finendo terzo. Nell’ultima heat, invece, Omar Visintin e Fabio Cordi hanno chiuso rispettivamente terzo e quarto, eliminati dallo statunitense Mick Dierdorff e dal francese Loan Bozzolo.
