Le Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 prendono ufficialmente il via, inaugurando uno degli appuntamenti sportivi più attesi dell’anno e riportando l’Italia al centro della scena sportiva mondiale. Dopo il successo delle Olimpiadi, il testimone passa ora agli atleti paralimpici, protagonisti di una manifestazione che celebra non solo lo sport, ma soprattutto inclusione, determinazione e superamento dei limiti. ❄️🏅
La cerimonia d’apertura, ricca di musica, spettacolo e simboli, ha dato il via a dieci giorni di gare sulle piste e nei palazzetti tra Milano e Cortina d’Ampezzo, luoghi simbolo dello sport invernale internazionale.
Mattarella alla cerimonia: il “primo tifoso” degli atleti azzurri
Tra le presenze più significative della serata inaugurale spicca quella del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accolto da un lungo applauso del pubblico presente.
Mattarella ha voluto partecipare alla cerimonia non solo come rappresentante delle istituzioni, ma anche come testimonial dei valori paralimpici. La sua presenza è stata interpretata come un segnale forte di vicinanza agli atleti e al movimento paralimpico italiano.
Nel suo intervento, il Capo dello Stato ha sottolineato come lo sport paralimpico rappresenti un esempio straordinario di coraggio e resilienza, nonchè uno strumento di integrazione sociale e culturale ed un modello educativo per le nuove generazioni
Per molti atleti, vedere il Presidente sugli spalti ha avuto un significato speciale: un riconoscimento pubblico del loro impegno e dei sacrifici che stanno dietro ogni gara.
Le Paralimpiadi rappresentano molto più di una competizione sportiva. Sono un messaggio globale di inclusione, capace di superare barriere fisiche, culturali e sociali.
Gli atleti che gareggiano a Milano-Cortina arrivano da decine di Paesi e competono in discipline spettacolari come: sci alpino paralimpico, sci di fondo, snowboard, hockey su ghiaccio paralimpico, curling in carrozzina
Ogni gara racconta una storia fatta di allenamento, sacrificio e determinazione. Per il pubblico, è anche un’occasione per cambiare prospettiva sulla disabilità, osservando prima di tutto l’atleta e la sua prestazione.
Milano-Cortina 2026 vuole lasciare un’eredità che vada oltre le medaglie. L’obiettivo dichiarato è rendere lo sport e le città sempre più accessibili, migliorando infrastrutture, servizi e cultura dell’inclusione.
In questo senso, le Paralimpiadi diventano un potente motore di cambiamento: non solo una festa sportiva, ma un laboratorio sociale che dimostra come una società più inclusiva sia possibile.
Con l’accensione del braciere paralimpico e l’avvio delle prime gare, l’Italia si prepara dunque a vivere giorni di emozioni intense. E con il Presidente Mattarella sugli spalti, gli atleti azzurri possono contare su un tifoso d’eccezione pronto a sostenere ogni loro discesa, ogni tiro, ogni traguardo.
Le prime giornate di gara delle Paralimpiadi invernali di Milano e Cortina d’Ampezzo stanno regalando spettacolo ed emozioni, con centinaia di atleti impegnati nelle discipline sulla neve e sul ghiaccio. I Giochi, iniziati il 6 marzo, vedono in programma 79 eventi medaglia in sei sport, tra cui sci alpino, snowboard, biathlon, sci di fondo, para ice hockey e curling in carrozzina.
L’Italia è partita con un buon ritmo nelle prime gare, conquistando già diversi podi. Tra i risultati più significativi:
- Emanuel Perathoner ha regalato all’Italia il primo oro dei Giochi nello snowboard cross, precedendo l’australiano Ben Tudhope e il coreano Lee Jehyuk.
- Chiara Mazzel ha conquistato l’oro nel SuperG categoria ipovedenti, dopo aver già ottenuto l’argento nella discesa libera, diventando una delle protagoniste della squadra azzurra.
- Giacomo Bertagnolli, insieme alla guida Andrea Ravelli, ha vinto il bronzo nella discesa libera nello sci alpino per ipovedenti.
Nei primi giorni l’Italia ha quindi già raccolto più medaglie tra ori, argenti e bronzi, con l’obiettivo dichiarato di arrivare almeno in doppia cifra complessiva entro la fine dei Giochi.
Le competizioni proseguono ogni giorno tra le piste delle Dolomiti e gli impianti sul ghiaccio. In queste ore sono in programma: nuove prove di sci alpino con diverse categorie del SuperG, le partite di para ice hockey, gli incontri del curling in carrozzina e le prossime gare di sci nordico, che entreranno nel vivo nei prossimi giorni.
Il clima è quello delle grandi occasioni: tribune piene, grande attenzione mediatica e il sostegno del pubblico italiano, che sta seguendo con entusiasmo gli atleti paralimpici.

