Milano Cortina 2026, Allegri tedoforo: “Momento di profondo significato umano e sportivo”

L'allenatore ha portato la torcia tra Torino e Milano, le città in cui ha trascorso gli anni più importanti della sua carriera in panchina

“Essere tedoforo durante il viaggio della Fiamma verso Milano per Milano Cortina 2026 è stato un grande onore e un’emozione intensa. La fiamma olimpica incarna valori fondamentali come impegno, rispetto, sacrificio e spirito di squadra, gli stessi che lo sport trasmette ogni giorno unendo persone e popoli”. Lo ha detto il tecnico del Milan Massimiliano Allegri, al termine della sua esperienza come tedoforo nel viaggio della fiamma olimpica, nella frazione Borgomanero–Varese. L’allenatore ha portato la torcia in un paese a metà tra Torino e Milano, le città in cui ha trascorso gli anni più importanti della sua carriera in panchina (con tanti successi tra Juve e Milan).

“Portare la torcia ha rappresentato un momento di profondo significato umano e sportivo, simbolo di unione e continuità. Milano Cortina 2026 sarà un’occasione straordinaria per l’Italia di mostrarsi al mondo attraverso la forza dello sport. Negli ultimi 15 anni Milano è diventata una delle città più importanti al mondo, con una crescita esponenziale, e questo evento sportivo le darà ancora più lustro” ha concluso Allegri.

Milano-Cortina 2026 sembra arrivare all’appuntamento con un mix tipicamente italiano di affanno e capacità di reazione. Ci sono stati ritardi, tensioni ambientali, polemiche e timori logistici; ma oggi i segnali operativi — test riusciti, opere che entrano in funzione, impianti che “si vedono” — raccontano una storia diversa rispetto a qualche mese fa.

La sensazione generale è che i Giochi non saranno perfetti (quasi nessuna Olimpiade lo è), ma che l’organizzazione stia entrando nel classico “sprint finale” con un obiettivo realistico: consegnare Olimpiadi sicure, spettacolari e finalmente credibili, lasciando in eredità infrastrutture e visibilità internazionale.

E se c’è un elemento davvero speranzoso, è proprio questo: nonostante tutto, l’Italia sembra ancora una volta sul punto di dimostrare che quando il traguardo si avvicina… sa accelerare.

Ultimi approfondimenti di Sport Invernali