Finisce in semifinale la corsa di Federico Pellegrino nella sprint a tecnica libera di Davos. Il campione valdostano, che proprio sulla pista svzzera ha raccolto molte soddisfazioni in carriera (cinque podi fra cui due vittorie) non è riuscito a entrare nella manche a sei che ha assegnato il successo, lasciando strada libera al dominatore Johannes Høsflot Klæbo, che ha preceduto di pochi centimetri lo scalpitante francese Lucas Chanavat, aggiornando il proprio bottino di trionfi in Coppa del mondo a quota 30, la terza consecutiva a Davos, mentre al terzo posto si registra una novità assoluta, costituita dal norvegese Håvard Solås Taugbøl, mai così avanti in un ordine d’arrivo.
“Ho sbagliato ad aspettare troppo in semifinale, anzichè prendere posizione sull’ultima salita, l’ho persa in discesa, quando Klaebo mi ha sorpassato non sono più riuscito a chiudere su chi mi precedeva. Peccato perchè Klaebo non sembrava imbattibile, però non perdo la fiducia già dal prossimo sabato a Planica, dove sarò pronto per rifarmi. Non ho fatto il Pellegrino, mi è già successo in passato che nella prima sprint in pattinato della stagione mi metto un pizzico di pressione in più, le cose miglioreranno sicuramente in futuro. Voltiamo pagina“.
