Olimpiadi Invernali 2026, Torino ci riprova. La città vuole il bis, ma il Movimento 5 Stelle si spacca

Torino tenta il bis: la città piemontese punta ad ospitare le Olimpiadi invernali 2026 e il M5S si divide. Grillo dà la sua 'benedizione'

olimpiadi torino 2026A quasi una settimana dalle Elezioni politiche italiane 2018 sembra che qualcosa all’interno del Movimento 5 Stelle si sia definitivamente spaccato e la causa scatenante ha a che fare col mondo dello… sport. Pare infatti che ieri La Camera di Commercio abbia presentato un dossier di pre-fattibilità per la candidatura di Torino ai Giochi invernali 2026. La città piemontese, dopo aver ospitato le Olimpiadi invernali nel 2006 punta adesso al bis. A far scalpore però è il repentino cambio di parere di… Beppe Grillo. Il fondatore del Movimento 5 Stelle infatti, dopo aver lottato a lungo contro la candidatura di Roma ai Giochi 2024, è adesso favorevole alla candidatura di Torino per le Olimpiadi 2026. Questa le parole di ‘benedizione’ di Grillo, che hanno scatenato reazioni contrastanti:

 “Le Olimpiadi sono una grande occasione per Torino e per il Movimento. Dimostreremo di saperle fare a zero debiti e in modo sostenibile. Non possiamo perdere l’opportunità di dimostrare che il Movimento sa raccogliere le sfide e provare a gestire cose complicate“.
Il fondatore del M5S ha espresso questo suo nuovo parere dopo aver comunicato telefonicamente con la sindaca Chiara Appendino che ha precisato che non è stato presentato alcun dossier per la candidatura di Torino, ma che “la presentazione dell’eventuale modello di Olimpiade non può che avvenire nella fase di dialogo“. Intanto, all’interno del Movimento 5 Stelle sembra che qualcosa si sia già… rotto. Queste le parole di Deborah Montalbano su Facebook, eletta nel consiglio comunale di Torino con il M5S e passata da poco al gruppo misto: 
“Un grande sogno stasera per me muore definitivamente, con la voce più autorevole fra tutte le voci. È tutto finito, questa è l’unica verità coerente, tutto il resto è falsificazione, malafede. Resta solo una grande preoccupazione per tutto ciò che verrà e la consapevolezza, ma anche la speranza che un nuovo sogno nascerà tutto da capo”.
Questa invece l’ironia sulla pagina Facebook del gruppo “No Torino 2026- le Olimpiadi del debito”:
“Grazie Beppe, ora vogliamo il raddoppio del tunnel di base del Tav. Tra tutti quelli che avrebbero potuto esserlo nessuno si aspettava che l’asso nella manica pro Olimpiadi della dirigenza pentastellare torinese fosse proprio lui, Beppe (Grillo eh, non Sala, il Sindaco di Milano). E dopo il prestigioso endorsement, lo short track e la pubblicita’ della Coca Cola all’Oval sono più vicini”.