E’ tutto pronto ad Are per la prima gara che assegnerà il titolo iridato di sci. Ai Mondiali 2019 di sci le atlete si sfideranno nel SuperG a caccia di grandi soddisfazioni. Scenderà col pettorale numero 3 anche la campionessa olimpica Sofia Goggia, reduce da un brutto infortunio che le ha permesso di tornare a gareggiare in Coppa del Mondo solo due settimane fa a Garmisch, dove ha ottenuto due splendidi secondi posti.
Carica e motivata, Sofia Goggia ha pubblicato una splendida lettera, alla vigilia del SuperG femminile dei Mondiali 2019:
Sofi, ce la fai per i Mondiali?”Quel Signore con la giacca blu me l’aveva chiesto con un tono fiducioso e pieno speranza. Ci credeva, credeva davvero che io potessi farcela. Nel Rifugio era calato il silenzio; quella domanda era stata pronunciata con voce talmente alta che tutti avevano sentito e ora attendevano la risposta. Abbassai lo sguardo.
Io non lo sapevo; non lo sapevo davvero se ce l’avrei fatta o meno. Ero ai Piani di Bobbio, al mio secondo giorno sulla Neve, con un paio di sci da turista e uno scarpone super bombato per evitare che il perone avesse troppe pressioni… la caviglia mi faceva malissimo.
Come potevo vedermi da li a un mese ai Mondiali di AAre?
Non potevo… se non con una forte immaginazione.
Quel signore aspettava la mia risposta trepidante. Una parte di me, quella del cuore, scalpitava e ci credeva davvero; l’altra, quella più razionale, faceva i conti con un grosso senso di sfiducia e con quella che era la realtà in quel momento; io non riuscivo a sciare in campo libero..
Ma come dice mio padre…che cosa è la vita, se non un salto nel vuoto? Dobbiamo fidarci…affidarci! Allora l’avevo guardato ponendogli la mia mano in quella che si sarebbe rivelata una stretta a metà tra un “cinque” e un “forza”, stretta che mi diede una grande energia.
Guardandolo negli occhi, gli avevo risposto che si, ce l’avrei messa tutta per farcela…ce l’avrei fatta.
Sono in Svezia, ad Åre e scrivo queste parole dal mio appartamento. Domani gareggerò in Superg, numero 3.
Sono esattamente dove ho sempre voluto essere e sono esattamente dove quegli applausi di incitamento- che tutti mi fecero quel giorno uscendo dal rifugio- volevano che fossi.
Sono Fiera e Orgogliosa di rappresentare la mia amata Italia in questa edizione dei Mondiali. ??
