Prima parte di stagione, il commento del Presidente Roda. 19 dicembre: tanti auguri Alberto Tomba
Sul podio sono saliti anche Peter Fill, Elena Curtoni, Dominik Paris, Manfred Moelgg e Marta Bassino: a ribadire che la squadra italiana va forte in velocità e va forte anche nelle discipline tecniche, va forte con i maschi e va forte con le femmine.
Ma non c’è solo lo sci. Il biathlon sta crescendo di condizione complessiva e sta mettendo di nuovo in evidenza il talento di Dorothea Wierer, per tre volte a podio in gare individuali.Lo snowboard e il freestyle hanno avuto una partenza più che vivace, con 6 podi complessivi già in carniere e la splendida vittoria di Silvia Bertagna nel big air di Moenchengladbach.
Dominik Fischnaller è tornato alla vittoria nella sprint di Park City, e il week end americano ha restituito all’Italia il valore assoluto dello slittino artificiale, mentre quello naturale ha già cominciato a macinare successi.

“E’ molto facile commentare i successi – dice il Presidente Flavio Roda, presente in Alta Badia ad assistere al podio di Eisath -, più difficile è sapere aspettare, dare fiducia ad atleti e tecnici e capire quando sta per succedere qualcosa. Molto spesso, e il podio di Florian ne è la dimostrazione più concreta, è proprio quando una squadra è data per spacciata che trova le motivazioni per rinascere e raggiungere i risultati migliori. Sono convinto che anche per il fondo succederà presto così: il mio invito a tutti è quello di aspettare nell’affrettare giudizi e supportare in modo sportivo tutti i nostri atleti“.

Il 19 dicembre, per tutti gli appassionati di sci e di sport invernali è anche il giorno del compleanno del più grande campione che l’Italia abbia mai avuto: Alberto Tomba. E quest’anno per Tomba sono 50 candeline, esattamente come il numero delle sue vittorie in Coppa del mondo.
