Maurberger, la Coppa Europa è tua: è il decimo italiano a vincere il trofeo, quattro anni dopo Tonetti
È trionfo. Quando Stefan Rogentin è arrivato al traguardo, Simon Maurberger era già certo di aver vinto la Coppa Europa maschile 2018-19, diventando così il decimo italiano a riuscire nell’impresa. Lo svizzero, che aveva 61 punti di ritardo, doveva puntare almeno al secondo posto nel superG di Sella Nevea per il sorpasso in classifica generale, ma, partito con il pettorale numero 3, non ha fatto meglio del quarto posto di giornata, alle spalle del vincitore francese Roy Piccard e degli austriaci Christopher Neumayer. Così l’altoatesino, in pista con il pettorale numero 16, ha fatto la sua manche senza forzare, a differenza di sabato, quando proprio il nono posto in una disciplina a lui non congeniale, gli aveva consentito sia di conquistare punti preziosi, sia di partire favorito nella combinata, dove infatti ha ottenuto il quarto successo stagionale.
Alla fine il dodicesimo posto gli ha permesso all’Italia di tornare sul gradino più alto del podio a distanza di quattro anni dall’ultimo trionfo ottenuto da Riccardo Tonetti, il premio sarà la partecipazione di diritto a tutte le specialità nella prossima stagione di Coppa del mondo, in una stagione che gli ha regalato anche quattro successi nella competizione continentale, qualche buon piazzamento in Coppa del mondo, ma soprattutto anche una medaglia ai Mondiali di Are, con il bronzo da protagonista nel team event, dove aveva vinto tutti i propri scontri diretti dagli ottavi di finale in poi. Il bilancio della squadra maschile vede anche il terzo posto di Davide Cazzaniga in discesa e il terzo di Andrea Ballerin in gigante.
Il migliore italiano nel supergigante è stato invece Florian Schieder, ottavo a 1″65, nei trenta sono finiti oltre a Maurberger anche Matteo Vaghi diciannovesimo e Pietro Zazzi ventiseiesimo, appena fuori Matteo Pradal.
Ordine d’arrivo SG maschile Coppa Europa Sella Nevea (Ita):
1. Roy Piccard (Fra) 1’17″37
2. Christopher Neumayer (Aut) +0″16
3. Daniel Danklmaier (Aut) +0″18
4. Stefan Rogentin (Svi) +0″59
5. Gilles Roulin (Svi) +1″07
6. Julian Schuetter (Aut) +1″46
7. Niklas Koeck (Aut) +1″60
8. Florian Schieder (Ita) +1″65
9. Klaus Brandtner (Ger) +1″97
10. Natko Zrncic-Dim (Cro) +2″07
12. Simon Maurberger (Ita) +2″22
19. Matteo Vaghi (Ita) +2″68
26. Pietro Zazzi (Ita) +3″25
31. Matteo Pradal (Ita) +4″00
Henri Battilani (Ita) ritirato
Nicolò Molteni (Ita) ritirato
Alexander Prast (Ita) ritirato
Davdie Cazzaniga (Ita) ritirato
Matteo De Vettori (Ita) non partito

