Il sesto successo della carriera in Coppa del mondo di Sofia Goggia ottenuta nella discesa di Crans Montana consente alla campionessa olimpica di tornare al successo sul circuito a distanza di undici mesi dall’ultimo trionfo conseguito nel supergigante di Are e a tredici dall’ultima vittoria conseguita in discesa a Cortina. “E’ stato un risultato molto meno scontato di quanto possa apparire – racconta -, non è stato facile perchè ci sono state delle interruzioni, gli intervalli erano lunghi e diventava sempre più difficile. In più mi hanno fermata a 10″ dalla partenza con i bastoni già puntati fuori dal cancelletto, però sono rimasta concentrata e mi sono detta di fare la mia gara. Sono partita senza forzare, poi sono andata ingranando su una pista che si addice molto alle mie caratteristiche, possiede alti contenuti tecnici, non era facile. Ho voglia tanta di gareggiare e sciare forte, mostrare le cose che sono capace. E’ vero che oggi ho vinto, però sto vivendo questi risultati con molta tranquillità, credo di provare maggiore gioia nell’immaginarli piuttosto che viverli, mi piace tanto lavorare per raggiungerli, e il successo è una naturale conseguenza. Domenica non farò la combinata, mi allenerò in gigante e poi comincerò a pensare a Sochi, ad un tracciato che non conosco, sarà un mix tra la pista degli uomini e quella delle donne“.

Federica Brignone commenta così il settimo posto: “Sono molto contenta, anche se purtroppo sono a soli tre decimi dalla seconda piazza. Mi sarebbe piaciuto essere più davanti, ma ho visto la Stuhec (caduta, n.d.r.) e forse mi sono un po’ agitata, non saprei. Comunque ho fatto una buonissima ultima parte, riparto da quello che ho fatto oggi per fare una bellissima discesa nella combinata di domenica e per attaccare a tutta nello slalom“.
