Olimpiadi invernali 2018 – Biathlon, troppi errori per le azzurre al poligono: italiane fuori dalla top 10 nell’inseguimento, Dahlmeier d’oro

Azzurre fuori dalla top ten nella prova ad inseguimento di biathlon alle Olimpiadi invernali 2018 di PyeongChang

Niente da fare per le azzurre del biathlon nell’inseguimento femminile di questa mattina alle Olimpiadi invernali di PyeongChang 2018. Vittozzi, Wierer e Gontier non sono riuscite a rientrare nella top ten, commettendo troppi errori al poligono. La migliore delle azzurre, ancora una volta, è stata Lisa Vittozzi, che al penultimo poligono ha riaperto le speranze azzurre, tentando di rimontare per salire sul podio, ma nell’ultimo round al poligono ha perso troppo tempo per l’ultimo tiro, poi sbagliato. A trionfare è stata la tedesca Dahlmeier, che dopo l’oro nella sprint 7.5km, conquista una splendida doppietta. Alle sue spalle la slovacca Kuzmina e la francese Bescond. Quindicesimo posto per Dorothea Wierer, più lontana invece, solo 48ª l’altra azzurra Gontier. Queste le parole della azzurre al termine della gara:

Lisa Vittozzi:

“All’ultimo tiro dell’ultimo poligono non ce la facevo più a tirare ed è anche arrivato il vento che purtroppo non mi ha permesso di essere veloce. Alla fine è andata male, ma sono molto positiva sia per le due gare individuali e per le staffette: ce la giochiamo e possiamo stare davanti a tutti”.

Dorothea Wierer:

“Il podio per chi partiva con il mio pettorale era molto difficile da raggiungere. Non sono partita riscaldata e al primo poligono non sentivo già più le dita, non capisco nemmeno io perché ho patito così tanto il freddo. Anche il vento era difficile perchè arrivava titto a destra, invece gli errori sono arrivati tutti a sinistra. Cercheremo di capire qualcosa in più con gli allenatori. Ho avuto quasi i crampi dal freddo, qualcuno lo patisce meno e qualcun altro maggiormente, ma le condizioni sono uguali per tutte e posso dire che sono durissime”.

Nicole Gontier:

“Oggi mi sono sentita molto meglio nel fondo, mentre non era andata così bene nella sprint. Certo che le condizioni sono davvero difficili per tutti, con questo vento che gira e già prima di partire ti mette in crisi perché non sai come arriverai ad affrontare il poligono. Oggi, ad esempio, io ho avuto un secondo poligono tranquillo, mentre chi è arrivata prima ha trovato molto vento. Spero proprio che le condizioni cambino presto”.