Sprint in tecnica libera ai Mondiali di Seefeld, Pellegrino quinto nelle qualificazioni: stesso tempo di Klaebo. Ai quarti anche De Fabiani e Zelger, si riparte alle 14.55
Si fossero accordati prima, non ci sarebbero mai riusciti. Federico Pellegrino, campione iridato in carica, e Johannes Klaebo, leader della classifica di specialità in Coppa del mondo e oro a PyeongChang, hanno ottenuto lo stesso tempo nelle qualificazioni della sprint in tecnica libera ai Mondiali di Seefeld. I due favoriti della gara hanno chiuso al quinto posto percorrendo il tracciato di 1,6 chilometri in 2’56″49, ad appena 91 centesimi di distacco dal russo Sergey Ustiugov e dallo svedese Viktor Thorn, i due migliori ex-aequo della prova cronometrata. Terzo il norvegese Finn Haagen Krogh, quarto lo svedese Calle Halfvarsson.
Ottima anche la prova di Francesco De Fabiani, che appena cinque giorni fa a Cogne ha ottenuto il suo primo podio in carriera nel format arrivando secondo dietro Federico Pellegrino. Qui ha chiuso nono in 2’57″95, confermando di attraversare un buon momento di forma. Ai quarti di finale si è qualificato anche Stefan Zelger, 27esimo con un ritardo di 7″18, mentre non ce l’ha fatta di pochissimo Davide Graz, 32esimo a 8″19. Non lontano dai trenta neppure Claudio Muller, 40esimo a 9″29 dai primi e a due secondi netti dalla qualificazione. Si riparte alle 14.55 (diretta tv Raisport ed Eurosport).
Le dichiarazioni degli azzurri dopo le qualificazioni della sprint in tecnica libera ai Mondiali di Seefeld
Federico Pellegrino: “Con questo caldo oggi sarà durissima, ma siamo qui e va bene così. Stesso tempo di Kalebo? Oggi conta solo chi vince alla fine, adesso non conta nulla“.
Francesco De Fabiani: “È andata abbastanza bene, la qualifica per me è sempre uno scoglio imprtante, se la bene vuol dire che sto bene ed è importante. Su questa pista si recupera poco, vedremo come andrà“.
Stefan Zelger: “È stata una gara dura come sempre le qualifiche della sprint. Le gambe erano durissime e l’acido lattico si sente, su questa pista arrivi bello bollito al traguardo“.
Claudio Muller: “Sono partito deciso, ho dato tutto, ma è stata dura. Nel finale ho patito un po’, le gambe erano cotte, ma sono contento di aver dato tutto quello che avevo. Peccato per la mancata qualificazione“.
Davide Graz: “Stavo bene, ho cercato di fare la gara migliore che potessi, peccato essere rimasto fuori di poco ancora una volta in una sprint, la prossima volta andrà meglio. Debutto mondiale a 18 anni? Il clima qui è fantastico, ho vissuto emozioni incredibili, speravo di qualificarmi, ma tutti corrono per vincere. Avrò tempo in carriera per rifarmi“.

