Quinto sigillo stagionale per Eric Frenzel nella Coppa del mondo di combinata nordica. Il campione tedesco, secondo dopo il salto del mattino dal trampolino HS134 di Predazzo dietro a Mario Siedl, non ha avuto difficoltà nella frazione di fondo sui 10 km a Lago di Tesero a rimontare l’austriaco e terminare tranquillamente al primo posto.

Samuel Costa chiude settimo con un pizzico di amaro in bocca: “mi sentivo bene fisicamente anche nella salita finale ma purtroppo eravamo in tanti nel gruppetto di testa e sono rimasto chiuso, perdendo lo spunto giusto – racconta il poliziotto altoatesino – peccato, perchè nel salto avevo reagito bene ad una condizione di vento non ideale. Guardo con fiducia al futuro, pensando a migliorare giorno dopo giorno, con l’obiettivo di arrivare davanti a tutti. Manca poco più di un mese al Mondiale che rappresenta l’obiettivo stagionale, questi piazzamenti aiutano a lavorare con la massima serenità“. L’allenatore responsabile Paolo Bernardi fa i complimenti al Costa.

“La gara di oggi ha un gusto particolare – spiega il tecnico trentino – da come si era impostata era molto difficile arrivare nei dieci. Samuel invece ha disputato una gara superlativa e se fosse stato fortunato con il vento nel salto avrebbe potuto fare qualcosa di più grosso. Credo comunque sia solo una questione di tempo. Nella parte di salto si è stabilizzato sui livelli che gli competono, e pure in condizioni differenti sa gestire meglio le situazioni, cosi è più facile la tattica nel fondo“. Bernardi si sofferma anche sul recupero ai massimi livelli di Alessandro Pittin: “sul trampolino piccolo è in linea con il lavoro pianificato all’inizio dell’anno, sul trampolino grande invece c’è ancora da lavorare. Da settimana prossima e fino alla fine di gennaio gareggeremo su trampolini a lui più adatti, lo rivedremo nelle prime dieci-quindici posizioni“.

