La campionessa di sci alpino Federica Brignone non perde tempo e, con la grinta che l’ha sempre contraddistinta, ha già intrapreso il percorso di riabilitazione per tornare al più presto a sfrecciare tra i pali. Dopo il brutto infortunio rimediato durante i Campionati Italiani, la 34enne di La Salle ha scelto di affidarsi all’esperienza e alla professionalità del J-Medical, la rinomata struttura medica di proprietà della Juventus.
Presso il centro all’avanguardia, Brignone ha iniziato le prime sedute di fisioterapia, un passo cruciale per recuperare la funzionalità del ginocchio sinistro. L’obiettivo dichiarato dalla vincitrice della Coppa del Mondo è quello di rispettare i sei mesi di stop inizialmente previsti e poter tornare ad allenarsi già nei primi giorni di ottobre. Un rientro anticipato sarebbe fondamentale per coltivare il sogno di una medaglia ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, un traguardo che la fuoriclasse valdostana ambisce fortemente.
Tuttavia, la strada verso le Olimpiadi rimane incerta. Sulla sua partecipazione aleggia la possibilità di un intervento chirurgico per risolvere la lesione al legamento crociato anteriore. Qualora si rendesse necessaria l’operazione, i tempi di recupero si allungherebbero inevitabilmente, costringendo Brignone a un percorso riabilitativo più lungo e complesso.
Al momento, è fondamentale attendere l’esito della TAC di controllo, programmata a quarantacinque giorni dalla caduta, per valutare con precisione le condizioni di tibia e perone.

