La fortissima squadra dell’emisfero sud ha già dimostrato di avere le carte in regola per fare la voce grossa nel torneo, battendo i Pumas argentini in una partita da cardiopalma, e imponendosi nettamente con la meno preparata Namibia. Ora sono chiamati al “test-Georgia”, e venerdì sera avremo il verdetto.
Dalla partita precedente, contro la squadra africana, coach Steve Hansen ha apportato 10 cambi schierando quella che sembra a tutti gli effetti una formazione, se non titolare, molto vicino ad esserlo.
Tra le varie, venerdì sera esordirà in questo mondiale Waisake Naholo, il 3/4 ala che ha ricevuto cure mediche tipiche della tradizione Fijiana e che, a quanto pare, lo hanno aiutato a recuperare e ad accorciare di netto le tempistiche per il rientro.
Questa la formazione di partenza della Nuova Zelanda:
Nuova Zelanda: 15 Ben Smith, 14 Waisake Naholo, 13 Conrad Smith, 12 Sonny Bill Williams, 11 Julian Savea, 10 Daniel Carter, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read, 7 Richie McCaw(c) 6 Jerome Kaino, 5 Samuel Whitelock, 4 Brodie Retallick, 3 Charlie Faumuina, 2 Dane Coles, 1 Wyatt Crockett.
Riserve: 16 Keven Mealamu, 17 Tony Woodcock, 18 Owen Franks, 19 Victor Vito, 20 Sam Cane, 21 Tawera Kerr-Barlow, 22 TJ Perenara, 23 Malakai Fekitoa.
Giorgio Pegoraro – Rugbymeet

