La notizia è apparsa poco tempo fa quando il primo ministro Abe ha annunciato che il National Stadium di Tokyo non sarà pronto in tempo per la Coppa del Mondo di Rugby 2019.
Subito il World Rugby, storcendo e non di poco il naso, ha chiesto delucidazioni inviando i propri delegati nel paese del sol levante per confrontarsi col il capo di stato nipponico.
Intanto, l’informatissimo WalesOnLine, parla già di una possibile sostituzione del paese ospitante la manifestazione e, tra i possibili candidati in alternativa spicca il Sud Africa. Il paese, candidato ai mondiali 2023, sarebbe l’alternativa migliore in quanto già provvisto di stadi e infrastrutture capaci di ospitare la manifestazione. Tra i vari nomi fatti, c’è anche quello della Francia, che ha però ospitato l’edizione del 2007, troppo vicino nel tempo quindi per ospitare nuovamente un evento di tale portata.
Il grosso rammarico, però, rimane, in quanto il 2019 era stato indicato come anno per ampliare finalmente il rugby a livello mondiale e renderlo un evento globale a tutti gli effetti, la manifestazione sembra però allontanarsi dall’Asia. Per ora comunque solo indiscrezioni, a breve altri aggiornamenti.
Giorgio Pegoraro – Rugbymeet







