
Così, nel corso di una conferenza stampa, il ct dell’Italrugby Jacques Brunel ha spiegato le sue scelte relative al XV che domenica contro i romeni, avversari insidiosi, si giochera’ la chance di accedere direttamente al prossimo Mondiale di Giappone 2019. Il tecnico ha quindi ribadito che quella di escludere l’uomo-simbolo azzurro Mauro Bergamasco, che domenica a Exeter avrebbe voluto giocare almeno uno spezzone di partite e quindi l’ultimo match della sua straordinaria carriera, e’ stata una scelta tecnica, legata alla maggiore versatilita’ di altri elementi. Di questo ha parlato anche Sergio Parisse, il capitano azzurro che, mandato in campo non al meglio contro l’Irlanda, e’ stato comunque grande protagonista ma ora non ce l’ha fatta a recuperare.

“Per quanto riguarda Bergamasco – ha detto Parisse -, concordo con la decisione di Brunel di schierare quella che ritiene la migliore formazione possibile per la partita di domenica. Ho avuto il privilegio di giocare con Mauro in quattro Mondiali, e molti dei miei ricordi piu’ cari con la maglia della nazionale li ho vissuti insieme a lui. Merita tutte le testimonianze di stima che ha ricevuto e continua a ricevere“. Parisse parla anche del proprio forfait contro la Romania. “Sono uscito molto, molto stanco dalla partita contro l’Irlanda – ha spiegato Parisse -. Domenica e’ necessario che chi andra’ in campo sia al 100%, e non e’ il mio caso. A Exeter in campo ci saranno tanti giovani, specialmente tra i trequarti, e per loro e’ un’occasione per fare esperienza e giocare il loro miglior Rugby“.

