“Quando, nel settembre del 2016, sono stato contattato dal Benetton Rugby ovviamente non potevo che essere felice, volevo a tutti i costi venire a Treviso. Conosco bene la storia di altri sudafricani che sono passati da qui, Van Zyl e Smith, so quanto si siano trovati bene in Italia e quanto siano stati importanti per questo club. Per me, dopo l’esperienza fatta in Super Rugby, è un’ottima opportunità di potermi confrontare anche con il rugby europeo sia in Guinness PRO14 che in Champions Cup e non vedo l’ora”.
Queste le prime parole di Irnè Philip Herbst, seconda linea sudafricana nata a Witbank il 4 Maggio 1993, arrivato la scorsa settimana alla corte di coach Crowley. “In queste settimane, tramite i canali di comunicazione del club ho seguito i risultati della squadra. Inoltre ho guardato anche alcuni match così da conoscere i miei nuovi compagni ed il loro stile di gioco. E’ stato molto importante per me e mia moglie essere stati accolti così bene, per noi è tutto nuovo, speriamo di conoscere presto la vostra cultura. Mi piace lavorare duramente su ogni ruck e correre al sostegno dei miei compagni di squadra. Amo il mio lavoro e ci tengo a farlo bene. Nel tempo libero, invece, adoro giocare a golf, prossimamente con mia moglie abbiamo intenzione di prendere un cane e poi contiamo di avere la possibilità di girare un po’ così da visitare nuovi posti. Sabato i tifosi sono stati fantastici, è stato emozionante vedere come non hanno smesso un attimo di sostenere i ragazzi. Avere una grande tifoseria alle spalle che ti supporta è un’arma in più, riesci a trovare la forza per rialzarti dopo ogni contatto e fare sempre meglio. Mi auguro che continui così durante tutta la stagione, siamo grati ai nostri supporters. Tolone è una delle migliori squadre d’Europa, già prima del match avevo visto i miei compagni consapevoli di poter fare una buona performance ed è stato così. La loro è stata una prova encomiabile, l’intero staff tecnico, dagli allenatori ai preparatori atletici stanno facendo un lavoro incredibile. Sabato contro Edimburgo dovremo ripeterci“.
