Rugby – Guinness Sei Nazioni, O’Shea ha le idee chiare: “vogliamo creare abitudine nelle prestazioni di alto livello”

Le parole di O'Shea alla vigilia della sfida del Guinness Sei Nazioni tra Italia ed Inghilterra

Mancano due giorni al quarto incontro dell’Italrugby al Guinness Sei Nazioni 2019 in calendario sabato 9 marzo alle 16.45 locali (17.45 ITA) contro l’Inghilterra a Twickenham, partita che sarà trasmessa in diretta su DMAX, canale 52 del digitale terrestre, a partire dalle 16.05.

Abbiamo una grande sfida davanti a noi – ha commentato Conor O’Shea durante la conferenza stampa di annuncio formazione dell’Italia – e cercheremo di giocare il nostro miglior rugby. Vogliamo creare una abitudine nelle prestazioni di un certo livello. Stiamo alzando l’asticella e già negli allenamenti si vede molta energia da parte dei giocatori. Non abbiamo la bacchetta magica: tutto ha il suo tempo, ma la strada intrapresa è quella giusta”.

L’Inghilterra è una squadra molto fisica e dovremo avere l’attenzione alta per tutta la partita. Sarà un match duro contro giocatori abituati a giocare a certi livelli. Seguendo il nostro piano di gioco e cercando di tenere la pressione alta potremmo fare una buona partita. Ghiraldini in panchina? Leo ha giocato molto bene le altre tre partite e anche Luca Bigi ha avuto un grande impatto quando è entrato a partita in corsa. Ghiraldini ha giocato anche con il suo club in Francia: è importante anche ricaricare le energie. Sono sicuro che avrà un grande impatto dalla panchina”.

Padovani all’ala? Ha avuto un anno difficile quando è stato in Francia. Adesso è il giocatore che ho conosciuto qualche anno fa. E’ un professionista e riesce ad adattarsi sia al ruolo di estremo che ala. Sono contento delle sue prestazioni e spero per lui che possa eguagliare il record di Minozzi realizzando la quarta meta” ha concluso il CT Azzurro.

Dobbiamo ripartire dal primo tempo contro l’Irlanda – ha dichiarato Andrea Lovotti, pilone dell’Italrugby – dove abbiamo mostrato di cosa siamo capaci quando imponiamo il nostro gioco. Evitare cali di tensione sarà importantissimo: l’Inghilterra, soprattutto a Twickenham, è una squadra che sfrutta tutte le occasioni in proprio favore. Il focus sarà improntato su noi stessi e sulla nostra prestazione. Stiamo lavorando bene e duramente negli allenamenti”.