Rugby-Sei Nazioni, Marius Goosen svela: “la sconfitta contro l’Inghilterra brucia, ma ci sono dei lati positivi”

L'allenatore della difesa azzurra Marius Goosen ha incontrato i media nella conferenza del lunedì, parlando del ko subito dall'Italia contro l'Inghilterra

Giornata di recupero, massaggi e terapie per la Nazionale Italiana Rugby all’indomani del debutto nel NatWest 6 Nazioni 2018 contro l’Inghilterra. Nessun problema fisico rilevante per Parisse e compagni, che mercoledì voleranno a Dublino in vista della seconda giornata del Torneo che li opporrà all’Irlanda, terza forza del ranking World Rugby e sabato vittoriosa a tempo scaduto a Parigi sulla Francia dell’ex CT azzurro Brunel. Senza particolari problematiche  da valutare in tema di infortuni, è spettato all’allenatore della difesa azzurra Marius Goosen incontrare i media nella conferenza del lunedì, tradizionalmente riservata al Team Manager e agli assistenti del CT O’Shea.

“Il risultato finale è duro ma siamo soddisfatti di quanto la squadra ha fatto con la palla in mano. Dopo novembre, con Conor e gli altri allenatori, avevamo parlato di avere un approccio maggiormente offensivo e ieri abbiamo dimostrato di voler andare in questa direzione. Abbiamo messo in più di un’occasione gli inglesi in difficoltà, e parliamo di una delle migliori difese al mondo. E’ difficile far comprendere quanto di positivo vi sia in una prestazione come quella di ieri a fronte di un passivo di trenta punti. E’ ovvio che ci sono molte cose da migliorare, ma il nostro lavoro è far capire ai giocatori che siamo sulla strada giusta, e come possiamo continuare a lavorare per progredire. Abbiamo un gruppo che può crescere ancora molto. Ogni reparto ha fatto bene il proprio lavoro. Dagli avanti, con un’ottima touche e molti palloni portati avanti, sono state create ottime piattaforme di attacco, mentre dietro i trequarti hanno cercato di variare molto tra il gioco al largo e quello negli spazi ristretti. C’è fiducia nel gruppo e questa deriva dal lavoro che si sta portando avanti con le due franchigie di PRO14, dall’accresciuta consapevolezza di poter competere a questo livello”.

Domani gli Azzurri svolgeranno una doppia seduta sul prato del “Giulio Onesti” per poi volare a Dublino nella mattinata di mercoledì.

Ultimi approfondimenti di Rugby