Annunciato il calendario dell’edizione 2019 del Sei Nazioni: il prestigioso torneo che coinvolge le sei migliori nazionali di rugby d’Europa si disputerà dal 1° febbraio al 16 marzo; cinque giornate, un girone unico tutti contro tutti con partite di sola andata.
L’Italia giocherà tre partite allo Stadio Olimpico di Roma: sabato 9 febbraio (ore 16.00) contro il Galles, domenica 24 febbraio (ore 16.00) contro l’Irlanda, sabato 13 marzo (ore 13.30) contro la Francia. Le due trasferte saranno dunque in Inghilterra (sabato 9 marzo) e in Scozia (sabato 2 febbraio).
Ma quali sono le partite del Torneo più ricercate dai fan, da quali Paesi provengono e quali sono gli incontri che saranno più seguiti dal vivo dagli italiani?
Secondo i dati StubHub – piattaforma di compravendita di biglietti del gruppo eBay – le partite che hanno registrato il maggior numero di biglietti acquistati sono Francia-Inghilterra e Francia-Irlanda, con una percentuale – rispettivamente il 56% e il 26,7% – che le distanzia notevolmente dagli altri match (segue Francia-Scozia al 2,7%).
Gli italiani restano fedeli alla maglia nonostante tutto e sembrano disposti a viaggiare per assistere agli incontri della Nazionale di rugby al Sei Nazioni: nella classifica delle partite con il maggior numero di biglietti acquistati dagli italiani su StubHub, si trovano sul podio Francia-Italia (31.6%), Italia-Inghilterra (18,4%) e Italia-Scozia (18,4%). Dai dati sugli utenti si osserva che si tratta principalmente di uomini (62,2%) dai 25 ai 54 anni; ma c’è anche una buona percentuale di donne (33,8%) anche più giovani (18-44 anni).
In generale, i Paesi che hanno acquistato più biglietti su StubHub per seguire le competizioni del Sei Nazioni dal vivo non potevano che essere il Regno Unito (47,9%), la Francia (18,1%) e l’Irlanda (9,9%). A sorpresa, però, al quarto posto si posiziona la Spagna con il 4,7% di biglietti acquistati.
L’attesa è alta, anche per i test match di novembre (Italia-Georgia 10/11, Italia-Australia 17/11 e Italia-All Blacks 24/11), è bene quindi prepararsi prima del calcio d’invio … cominciando con qualche curiosità e record legati allo storico e affascinante Torneo di rugby:
- Quella del 2019 sarà la 20a edizione del torneo rugbistico che vede annualmente confrontarsi le nazionali di Francia, Galles, Inghilterra, Irlanda, Italia e Scozia, nonché la 125ª in assoluto considerando anche le edizioni dell’Home Championship e del Cinque Nazioni;
- Dall’inizio del Torneo, nel 1883, l’Inghilterra ha raccolto 28 vittorie, seguita dal Galles con 26 e dalla Francia con 17, poi Scozia con 14 e Irlanda con 14;
- All’Inghilterra va anche il record della Tripla Corona, ottenuta per ben 25 volte battendo tutte e tre le altre formazioni britanniche, e in 13 occasioni ha completato anche il Grande Slam, vincendo tutte le partite del Torneo;
- Il record del poco ambito Cucchiaio di Legno va invece agli Irlandesi, giunti ultimi in classifica 36 volte. In questa classifica poco gratificante la nostra Nazionale ha già collezionato 13 “titoli” in 18 apparizioni e in ben 8 occasioni ha centrato anche il famigerato Whitewash, ovvero ha perso tutti gli incontri; record detenuto a pari merito (16) da Irlanda e Scozia;
- Passando alle statistiche individuali, il riconoscimento di miglior giocatore della scorsa edizione è andato all’ala irlandese Jacob Stockdale, autore di ben 7 mete lungo tutto l’arco della manifestazione. Alla sua prima apparizione in un Sei Nazioni è diventato il quinto irishman a vincere questo premio. Nell’edizione 2018 Matteo Minozzi si qualificò in quinta posizione, ma anche un italiano conquistò questo premio nel 2011: Andrea Masi, che riuscì nell’impresa nonostante l’Italia fosse arrivata ultima, un caso unico nella storia;
- In uno sfortunatamente celebre Inghilterra-Italia 80-23 datato 2001, Jonny Wilkinson mise a segno ben 35 punti, record in una singola partita, centrando ben 9 trasformazioni. L’inglese in quel Torneo siglò nel complesso 89 punti, con 546 punti: è il secondo marcatore di tutti i tempi del Torneo, dietro l’irlandese Ronan O’Gara che giunse a 557;
- Resiste un altro record italiano: Diego Dominguez, in Italia-Scozia del 5 febbraio 2000, all’esordio assoluto degli azzurri nella competizione, celebrato con lo storico successo di 34-20, centrò per ben tre volte i pali calciando di rimbalzo, e in quell’edizione, ci riuscì altre due volte nelle successive 4 sfide, trovando anche il record di drop in una stagione;
- Ultimo ma non ultimo: Sergio Parisse, dopo aver giocato tutte le partite dell’edizione 2018, ha raggiunto in vetta alla speciale graduatoria dei giocatori con più presenze nel Sei Nazioni una leggenda come l’irlandese Brian O’Driscoll, entrambi a quota 65 gare da titolari.
