Il mondo del rugby piange un atleta fortissimo. E’ morto Jonah Lomu, rugbista neozelandese di soli 40 anni. Era il più forte di tutti i tempi, aveva esordito nel rugby che conta a soli 19 anni con la maglia degli All Blacks e presto è diventato una stella, una leggenda. Lomu era malato, soffriva, dal 1999, di nefrite, una malattia degenerativa ai reni. Nonostante un trapianto di rene e diversi interventi di dialisi Lomu non ce l’ha fatta. “Jonah era una leggenda del nostro gioco, amato dai suoi tanti fan sia qui che in tutto il mondo – ha detto l’a.d. della federazione Steve Tew -. Non abbiamo parole, i nostri pensieri e sentimenti vanno alla sua famiglia“. E’ stato lui a far conoscere al mondo intero il rugby australe, le sue giocate hanno attirato l’attenzione di Rupert Murdoch, produttore televisivo, che ha così messo sotto contratto le federazioni di Australia, Sudafrica e Nuova Zelanda. Lomu è, inoltre, nell’International Rugby Hall of Fame dal 2007. RIP.
