Che non fosse un sogno facile da raggiungere lo si sapeva, che il divario tecnico tra la nostra nazionale Seven e le altre fosse ampio era nelle teste di tutti, ma come tutti i sogni, faticando e lavorando sodo, speravamo di raggiungerlo.
Purtroppo non è andata così, non ci sono più prove d’appello per l’Italseven di Andy Vilk che, nonostante il duro lavoro degli ultimi 20 mesi, non è riuscito a centrare con i suoi ragazzi l’obbiettivo (o il sogno) di qualificarsi per le Olimpiadi di Rio 2016. Infatti, a Lisbona nell’Olympic Repechage Tournament gli azzurri perdono 12 a 7 contro la Georgia, 31 a 7 con la Russia e 33 a 17 con l’Irlanda. Nessun possibile ripescaggio-risultato favorevole o avvenimento astronomico che sia. Siamo fuori dai giochi.
Questo, però, deve essere motivo di sprono per i nostri ragazzi e per tutto il mondo del rugby a 7 italiano. La strada è lunga ma si sa, quando gli italiani ci si mettono… Compiono sempre delle grandi imprese.
Forza Italia, Forza Azzurri!!
Giorgio Pegoraro – Rugbymeet
