Tutto pronto per l’esordio degli azzurri nella Final Six di World League: i ragazzi di Gianlorenzo Blengini affronteranno domani il Brasile.
Questa mattina, alla vigilia della sfida con la formazione brasiliana, si è tenuta la consueta conferenza stampa dove l’allenatore azzurro Blengini e l’atleta Birarelli, hanno raccontato le loro sensazioni in vista del match.

“Noi siamo molto felici di esserci, sappiamo di non essere i favoriti e che dobbiamo risolvere delle situazioni legate ad alcune condizioni fisiche, ma stiamo lavorando per farci trovare pronti. Siamo qui, in un posto dove giocare a pallavolo è emozionante e allo stesso tempo molto bello, il nostro obiettivo è quello di centrare la semifinale perché è importante che la squadra cresca partita dopo partita“, ha dichiarato Blengini.

“Progressivamente, nella Fase Intercontinentale, le nostre prestazioni sono migliorate col tempo, ma ovviamente in una Fase Finale come quella che ci stiamo apprestando a giocare sarà importante alzare ancora di più l’asticella perché saranno proprio i nostri avversari ad imporcelo”, ha aggiunto l’allenatore italiano.
“Una delle virtù della nostra squadra è quella di poter avere più facce, continueremo a lavorare per avere un sempre maggiore numero di situazioni utilizzabili a seconda dell’andamento dei vari match”, ha continuato il tecnico azzurro.
“Qui In Polonia si respira sempre un’atmosfera incredibile, giocare partite come quella di domani in impianti del genere sono sempre esperienze positive che fanno bene a tutti noi. E’ un’occasione importante per migliorare e crescere, un qualcosa che ci ritroveremo più in là nel coro di una stagione così importante per noi e che ci porterà ai Giochi. A Roma abbiamo lavorato duramente, abbiamo sfruttato al meglio il tempo a nostra disposizione. Domani in campo avremo la possibilità di capire a che punto siamo. Inutile dire che saranno due partite difficilissime che ci faranno capire tante cose, sia nel bene sia nel male. Noi vogliamo fare bene e siamo consapevoli delle nostre capacità”, ha spiegato Emanuele Birarelli.

