Lunedì mattina, in una sala del Grattacielo Pirelli gremita di giornalisti e addetti ai lavori, si è svolta la presentazione ufficiale della rosa e dello staff tecnico della Revivre Power Volley 2017/18.
La squadra è stata completamente rinnovata rispetto a quella dell’anno scorso e ha degli innesti di grande interesse tra cui il posto 3 Taylor Averill, punto di riferimento della nazionale statunitense, lo schiacciatore sloveno Klemen Cebulj, uno dei più promettenti top player nel panorama pallavolistico internazionale, l’opposto olandese Nimir Abdel-Aziz, temibile specialista a muro e in battuta, il libero Alessandro Piccinelli, giovanissimo talento nostrano e il supercentrale azzurro Matteo Piano, attesissimo da tutti i tifosi milanesi.
In regia rimane sempre Riccardo Sbertoli che, per capacità e giovane età, sembra avviato a replicare la brillante carriera di Simone Giannelli.
Numerosi e di grande spessore gli interventi che si sono alternati durante la conferenza stampa; in particolare lo stesso Piano ha sottolineato di avere scelto Milano per “il fuoco” e la passione che ha percepito nello staff e nella dirigenza di Power Volley, lo stesso “fuoco “ e voglia di fare che si sta creando in squadra.
Il Presidente Lucio Fusaro ha poi parlato di “un sogno appena all’inizio” in relazione al suo desiderio di riportare il grande volley in una città come Milano e rendere la società meneghina un punto di riferimento per i tanti appassionati e sostenitori del movimento nonché per il ricchissimo vivaio giovanile del Volley Segrate.
Infine coach Giani ha ribadito che eventuali gap tecnici possono e devono essere colmati dall’ “aggressività”, dalla determinazione e anche dal coraggio.
E, come suggerito da Andrea “Zorro” Zorzi, presente alla conferenza stampa, nella pallavolo moderna spesso è proprio il coraggio che riesce a ribaltare i calcoli fatti sulla carta.
La Superlega 2017/18, ai nastri di partenza la prossima domenica, potrebbe essere davvero ricca di colpi di scena se la nuova squadra di Revivre dimostrerà di avere il coraggio del Presidente Fusaro che, nonostante risultati sportivi poco premianti e la mancanza di un palazzetto a Milano a causa del ritardo dei lavori per il nuovo Pala Lido, continua pervicacemente a sostenere il progetto Power Volley, con l’obiettivo di “far fare a Milano un salto di qualità, in modo che la pallavolo vissuta, praticata e tifata diventi un valore sempre più importante”.
