Il Club Italia Crai non ripete l’impresa compiuta la settimana precedente contro Busto Arsizio e resta a secco di punti nel primo anticipo della quinta giornata di ritorno della Samsung Gear Volley Cup, cedendo in quattro set al Südtirol Bolzano. Errori e sfortuna condizionano la prestazione delle azzurre, che nel primo set sprecano un vantaggio di 22-16 facendosi sorprendere ai vantaggi, mentre nel secondo perdono per infortunio Alessia Orro (per lei un trauma distorsivo al pollice destro, da valutare nei prossimi giorni); la reazione di carattere della squadra di Lucchi porta comunque al pareggio, ma il terzo set si mette subito in salita e nel quarto Bolzano si stacca definitivamente sul 13-18 andando a prendersi tre punti meritati.
Nella squadra della Federazione Italiana Pallavolo ottimo avvio di partita per Paola Egonu, autrice di 22 punti con il 36%, e di Giulia Mancini, protagonista con 5 muri-punto, anche se entrambe vengono poi coinvolte dal calo generale. Da segnalare l’eccellente impatto sulla gara di Rachele Morello, gettata nella mischia sul 6-7 del secondo set e capace di prendere subito in mano la squadra con autorità conducendola alla vittoria del parziale. Di contro, la ricezione azzurra va in sofferenza negli ultimi due set e l’attacco si inceppa con percentuali molto basse (17% nel terzo e 26% nel quarto). Per Bolzano da segnalare la prestazione eccezionale di Valeria Papa, che mette a segno 24 punti con il 53% in attacco, e l’efficacia delle battute di Sanja Gamma-Popovic e della rientrante Michelle Bartsch. Il Club Italia Crai resta all’ultimo posto della classifica con 10 punti, mentre le altoatesine scavalcano Modena e si portono momentaneamente al settimo posto della classifica.
La cronaca. Il Club Italia Crai conferma la formazione vittoriosa contro Busto Arsizio: Orro in diagonale con Piani, Botezat e Mancini al centro, Egonu e Melli in posto 4 e De Bortoli libero. Nel Sudtirol parte dalla panchina la nuova arrivata Ikic, mentre torna tra le titolari Bartsch insieme a Papa; l’opposto è Popovic-Gamma.
Il primo break dell’incontro è delle azzurre, che sfruttano un errore di formazione di Bolzano per portarsi sul 5-2; il vantaggio aumenta poi fino al 7-3 con Egonu. Bolzano si affida agli attacchi di Bartsch per ridurre le distanze prima sul 10-8 e poi sul 12-11, ma un ace della numero 18 riporta il punteggio sul 15-12 costringendo Salvagni al time out. Due grandi muri di Botezat e Melli fanno volare il Club Italia sul 19-14, ma quando il set sembra saldamente nelle mani delle azzurre il Sudtirol rimonta dal 22-16 al 22-21 sul servizio di Bartsch; Lucchi si gioca i due time out, ma il parziale per le ospiti resta aperto fino al 22-23. Papa si procura il primo set point, annullato da Mancini (24-24); ai vantaggi altre due chance per le altoatesine, che sfruttano la seconda con la solita Bartsch per il 25-27.
Bolzano parte bene anche nel secondo set (1-3) e, dopo il provvisorio pareggio di Egonu a muro, si scatena con Papa per il 3-6. Ancora Egonu accorcia (6-7) ma Orro deve uscire per un problema al dito: al suo posto Morello. Il Club Italia completa comunque la rimonta con Piani (9-9) e sul servizio di Giulia Melli allunga fino al 13-9, malgrado il time out chiesto da Salvagni. Egonu (15-10) e Mancini (17-11) tengono avanti le azzurre, ma Papa piazza due attacchi vincenti per il 18-15 e le neoentrate Matuszkova e Bertone chiudono la rincorsa sul 19-19. Nella volata finale Piani ed Egonu procurano il nuovo vantaggio del 22-20, Botezat mura Bauer per il 23-21 e ancora Egonu conquista tre set point, trasformando subito il primo con un muro-punto.
Il Club Italia riparte nel terzo set con Morello ancora titolare in regia. La partenza sprint delle ospiti, con 4 punti di Papa per l’1-5, costringe Lucchi a fermare subito il gioco, ma al rientro in campo Bolzano allunga addirittura fino all’1-12 sulla devastante battuta di Popovic, malgrado gli ingressi di Arciprete, Enweonwu e Perinelli. Il Sudtirol gestisce senza problemi il vantaggio (4-17), anche se Enweonwu si rende protagonista di alcune buone azioni; Papa realizza il punto dell’8-20, Perinelli al servizio piazza il break del 13-21, ma Zambelli chiude agevolmente sul 13-25.
Sull’onda dell’entusiasmo Bolzano inizia alla grande anche nel quarto set, scappando sul 2-5 con Papa ancora in evidenza, e l’inarrestabile schiacciatrice mette a segno anche l’ace del 4-7. Il nuovo servizio vincente di Bauer (5-10) porta al time out azzurro; il Club Italia accorcia le distanze con un muro di Mancini (9-12) e un errore di Bauer (11-13), tornando a meno 1 sul 13-14 grazie a Egonu. L’illusione della rimonta però dura pochissimo: Bauer e Bartsch piazzano un altro allungo per il 13-18, Popovic dilaga per il 15-23 e mette subito fine al match sul 15-25.
Cristiano Lucchi (all. Club Italia Crai): “Abbiamo buttato via il primo set, fondamentale per dare la sicurezza di potercela fare a una squadra attrezzatissima, che merita la posizione in classifica che ha. Siamo stati bravi a metterli in difficoltà inizialmente e a reagire nel secondo set, ma poi la luce si è spenta e questo è grave perché non ci capitava da un bel po’. L’assenza di Orro non deve essere un alibi: Morello ha fatto pienamente il suo dovere, le altre avrebbero dovuto aiutarsi a vicenda e invece non sempre sono riuscite a farlo”.
Valeria Papa (Sudtirol Bolzano): “Sono molto contenta perché non è facile vincere partite come questa. A tratti non abbiamo espresso la nostra pallavolo migliore e quindi non era affatto scontato uscirne con i tre punti, ma noi avevamo preparato molto bene la gara e nel finale si è visto. Sicuramente è un passo avanti verso la salvezza, ma continuiamo a ragionare partita per partita: la prossima contro Il Bisonte sarà importantissima”.
