Un successo strepitoso e storico: le azzurre della pallavolo hanno battuto oggi la Cina al tie-break staccando un favoloso pass per la finalissima dei Mondiali di volley 2018 di domani contro la Serbia. L’Italia femminile non giocava una finale iridata dal 2002 e, domani, il sogno delle ‘ragazze terribili’ continua.
Un match al cardiopalma, quello di oggi contro la Cina, durante il quale Paola Egonu e compagne, nonostante qualche errore, sono riuscite a tenere i nervi saldi e portare a casa una storica vittoria. Felice e soddisfatto, il ct azzurro Mazzanti ha cercato di trattenere tutte le sue emozioni: “ho pensato ‘devo preparar la Serbia’. Sono contentissimo, però non sono nemmeno uscito dalla partita, sono felice di stare in questa sensazione qua, perchè credo che il sogno è ancora più avanti e quindi il fatto di aver tenuto dentro le emozioni per me è importante“, queste le prime parole dell’allenatore italiano al termine del match.
“Mi aspettavo una partita così, il secondo set è stato un peccato, abbiamo sprecato troppo in contrattacco e nel quarto set abbiamo perso un pochino il cambio palla ma le ragazze poi sono state bravissime a restare in partita, si sono organizzate tantissimo tra di loro a livello tattico per riuscire a limitarle e quindi bravissime“, ha continuato Mazzanti.

Domani la finalissima contro la Serbia, l’unica squadra che è riuscita a mandare al tappeto l’Italia: “adesso voglio vedere quello che hanno fato con l’Olanda per capire bene come affrontarle al meglio e capire alcune situazioni dove possiamo metterle più in difficoltà“.
“Il pensiero che ho avuto è ‘speriamo che a casa siano tutti vivi’ perchè una partita così è tosta per il cuore dei miei genitori“, ha concluso Mazzanti scherzosamente.
