Italvolley femminile, marcia trionfale agli Europei: tre 3-0 e ottavi già conquistati

L'avventura dell'Italia al CEV Trendyol EuroVolley 2026 è cominciata nel migliore dei modi

Göteborg, 24 agosto 2026 – Tre partite, tre vittorie, nessun set concesso. L’avventura dell’Italia al CEV Trendyol EuroVolley 2026 è cominciata nel migliore dei modi. Le azzurre di Julio Velasco hanno superato in successione Croazia, Montenegro e Svezia, mettendo già in cassaforte la qualificazione agli ottavi di finale e candidandosi con autorevolezza alla corsa per il titolo continentale.

L’ultimo acuto è arrivato domenica 23 agosto, quando l’Italia ha battuto le padrone di casa della Svezia per 3-0 (25-18, 25-23, 25-14) davanti a 6.801 spettatori dello Scandinavium di Göteborg. Una prova particolarmente significativa perché la Svezia, guidata dall’italiano Lorenzo Micelli e trascinata dall’opposta Isabelle Haak, rappresentava sulla carta il principale ostacolo della Pool D.

Il debutto contro la Croazia aveva già lanciato un messaggio molto chiaro. L’Italia si è imposta 3-0 con parziali di 25-9, 25-22 e 25-23, trascinata da una straordinaria Ekaterina Antropova, autrice di 21 punti e protagonista anche a muro.

Il giorno successivo Velasco ha scelto di dare spazio alle seconde linee contro il Montenegro. Il risultato non è cambiato: altro 3-0, stavolta per 25-13, 25-20, 25-19. L’Italia ha ruotato parecchio il proprio organico, concedendo anche riposo a Paola Egonu e Antropova, senza perdere qualità né intensità.

La vera prova di maturità è arrivata però contro la Svezia. Dopo un primo set condotto con autorità, le azzurre hanno dovuto gestire un secondo parziale molto più combattuto, nel quale le padrone di casa sono arrivate fino al 22-21. L’Italia ha reagito nel momento decisivo e ha chiuso 25-23, prima di dominare il terzo set.

Uno dei segnali più interessanti di questo avvio è la capacità dell’Italia di non dipendere da una sola giocatrice.

Antropova è stata protagonista assoluta nelle prime uscite e contro la Svezia ha chiuso con 19 punti. Egonu, invece, ha garantito continuità nei momenti delicati, mentre Anna Danesi e Sarah Fahr hanno dato un contributo importante al centro della rete.

È soprattutto l’equilibrio complessivo a impressionare. Velasco ha potuto alternare titolari e riserve senza che il livello della squadra crollasse: contro il Montenegro, per esempio, il tecnico ha ruotato pesantemente il sestetto e l’Italia ha comunque chiuso la partita in tre set.

Contro la Svezia, invece, il muro è diventato una delle chiavi del successo. Nel secondo set, proprio quando Haak e compagne sembravano poter riaprire la gara, le azzurre hanno trovato le giocate decisive a rete e hanno spezzato l’equilibrio.

Il successo sulla Svezia assume un peso particolare anche per il valore dell’avversaria. Isabelle Haak era arrivata all’appuntamento europeo dopo aver segnato una media di 34 punti nelle prime due gare del torneo. Contro l’Italia, però, la fuoriclasse svedese è stata limitata e la squadra di Velasco ha imposto la propria superiorità.

È un elemento significativo per una Nazionale che arriva agli Europei con aspettative elevatissime: l’Italia è infatti la campionessa olimpica e mondiale in carica, mentre Velasco torna a guidare la squadra in una rassegna europea nella quale ha già scritto la storia, conquistando il titolo maschile nel 1989.

Il calendario concede oggi una giornata di riposo alle azzurre. Domani, 25 agosto alle ore 16, l’Italia affronterà la Slovacchia, prima di chiudere la fase a gironi il 26 agosto contro la Francia, sempre alle 16. Tutte le partite della Pool D si disputano a Göteborg.

La situazione del girone rende particolarmente interessante l’ultima parte della prima fase. L’Italia ha già conquistato il pass per gli ottavi, mentre la Francia rimane la principale inseguitrice. Dopo tre giornate, le azzurre hanno però il vantaggio di essere ancora a punteggio pieno e senza aver perso un set.

La gara con la Francia potrebbe quindi diventare determinante per definire il primo posto nella Pool D e, di conseguenza, il percorso nella fase a eliminazione diretta.

La competizione continentale è iniziata il 21 agosto e si concluderà il 6 settembre con le finali di Istanbul. Gli ottavi sono in programma tra il 30 agosto e il 1° settembre, mentre quarti, semifinali e finali si disputeranno successivamente in Repubblica Ceca e Turchia.

Per l’Italia, però, i numeri delle prime tre giornate raccontano soprattutto una cosa: la squadra è già entrata nel torneo con la mentalità della grande favorita.

Tre 3-0 consecutivi, una rotazione profonda, Antropova in grande evidenza, Egonu pronta a colpire nei momenti decisivi e una fase di gioco a muro e in difesa sempre più solida. La strada verso Istanbul è ancora lunga, ma l’Italvolley ha già mandato il primo segnale alle rivali: per togliere lo scettro alle campionesse in carica servirà molto più di una buona partita.

Il prossimo appuntamento è martedì 25 agosto alle 16 contro la Slovacchia. Poi sarà la volta della Francia: due gare che diranno quanto lontano potrà davvero spingersi questa Italia.