Per chi non lo conoscesse Julio Velasco è un allenatore di successo che è stato capace di portare la nazionale italiana di pallavolo maschile sulla vetta del mondo per ben due volte consecutive nei primi anni 90. Il suo segreto per costruire una squadra così solida? Il riuscire a sradicare la cosiddetta CULTURA DELL’ALIBI, problema molto comune ai nostri giorni.
Velasco racconta come nella sua squadra questo atteggiamento fosse all’ordine del giorno: se al palleggiatore capitava di alzare male una palla, regolarmente lanciava occhiatacce al ricevitore reo di avergliela passata nel modo sbagliato. Stesso discorso valeva per lo schiacciatore: se commetteva un errore la colpa era sempre e solo dell’alzatore. E il ricevitore? Non potendo dare la colpa a nessuno esclamava “le luci mi hanno abbagliato, non è colpa mia”! Ma questa deresponsabilizzazione alla lunga è letale. Dare la colpa a cause esterne a noi è un vero freno al nostro miglioramento! Non ci sforziamo di capire il problema alla base del nostro errore e così diventa veramente impossibile da sradicare. Inoltre come ha rivelato lo stesso Velasco “è facile schiacciare una palla perfetta, tutti ne sono capaci. Ma se uno vuole essere bravo davvero deve essere in grado di schiacciarne anche una alzata nel peggiore dei modi “ Insomma come si suol dire:“ un campione trova una via dove tutti gli altri trovano una scusa”!! E voi cosa volete diventare? Dei campioni? Be’, in tal caso chi vuole intendere intenda .

