Domenico Diele, l’attore accusato di omicidio parla per la prima volta – L’attore Domenico Diele è in carcere per omicidio colposo. L’interprete di ‘1992’ e ‘1993’ ha ucciso una donna mentre si trovava alla guida della sua auto. Intervistato, l’attore italiano ha ammesso le sue colpe, però discolpandosi dall’accusa che l’incidente sia avvenuto per colpa della droga.

Domenico Diele, l’attore accusato di omicidio parla per la prima volta – “Sono eroinomane ma l’incidente non c’entra con la droga. Colpa del telefonino”, ha detto Diele come riporta il Corriere della Sera. “Urlerò la mia colpevolezza con tutte le forze. – continua dicendo Domenico – Non ho scuse, ho sbagliato e devo pagare quello che decideranno i giudici e se servisse a qualcosa, pagherei di tasca mia anche qualunque cosa alla famiglia. Non sono un criminale. In televisione si parla di me come un assassino drogato: non è così. La droga non c’entra con l’incidente. -ribadisce – Mi sono distratto con il cellulare. Ho un telefonino che funziona male e per cercare di fare una telefonata ho abbassato gli occhi. Non mi sono reso conto subito, solo quando sono sceso dall’avuto ho visto e capito”.
Domenico Diele, l’attore accusato di omicidio parla per la prima volta – “Ho solo il lavoro e se da questa vicenda uscirò con la carriera distrutta non avrò più nemmeno quello – continua Diele – Non avevo il permesso di guidare. Ma l’ho fatto perché mia cugina ci teneva ad avermi al suo matrimonio in Calabria e l’unico modo per esserci era andare e tornare in macchina nella stessa giornata. Vorrei incontrarlo, inginocchiarmi davanti a lui e ammettere le mie colpe. – dice parlando di un parente della vittima – Ma anche provare a spiegargli che è stato un incidente e non un omicidio”.
