Dai rituali magici alla morte d’innocenti: l’orrore dei sacrifici umani in Sierra Leone raccontato da Le Iene [VIDEO]

I sacrifici umani, realtà antiche mai scomparse, ecco cosa accade ancora oggi nei Paesi dell'Africa Nera raccontatici nel servizio de Le Iene di Paolo Trincia

Dai rituali magici alla morte d’innocenti: l’orrore dei sacrifici umani in Sierra Leone raccontato da Le Iene – Ci sono realtà così lontane del nostro modo di vivere che non credi possano esistere veramente. La testimonianza di ciò che accade in Sierra Leone de Le Iene e dell’inviato Paolo Trincia ha perciò del raccapricciante. Quando si parla di sacrifici umani non si può restare indifferenti, ma ciò scuote ancor più le anime se si pensa che tali rituali siano accettati e spesso condivisi da un’intera comunità. Nel Paese dell’Africa nera devastato da una guerra civile senza pari, il valore della vita assume per forza un’altra valenza, così capita che la gente che abita il posto accetti la morte con molta più facilità di quanto noi occidentali riusciamo a fare.

Dai rituali magici alla morte d’innocenti: l’orrore dei sacrifici umani in Sierra Leone raccontato da Le Iene – In un Paese in cui il tasso di istruzione è davvero basso capita anche che le persone credano in rituali magici con assai più veemenza e li pratichino anche se ciò porta alla violenza più cruda verso bambini innocenti e ragazzi inconsapevoli. Le immagini fatte vedere dal servizio dal titolo “Ritual Killings” de Le Iene non sono adatte ad un pubblico sensibile e raccontano delle storie abominevoli: come quella del bambino di 3 anni paraplegico abbandonato nella foresta destinato a morire di morte violenta, di una donna ritardata costretta a vivere con un pesante tronco legato al piede e soprattutto di ragazzi e bambini uccisi in sacrificio del successo o delle prestazioni sessuali di qualcun altro disposto a pagare uno stregone per compiere l’atroce atto.