Coronavirus – Niente vaccino se il Covid scompare, il paradossale allarme lanciato dagli scienziati inglesi: “speriamo resista”

I ricercatori dell'Università di Oxford temono un calo drastico dei contagi, perché in tal caso non potrebbero testare il nuovo vaccino

L’intera popolazione mondiale spera che il Coronavirus scompaia il prima possibile, al contrario degli scienziati che preferirebbero che il Covid-19 resistesse un altro po’ per poter testare il vaccino.

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Foto Getty / Emanuele Cremaschi

E’ il paradossale allarme lanciato dai ricercatori dell’Università di Oxford, impegnati insieme all’azienda Advent Irbm di Pomezia nella sperimentazione di un vaccino che possa debellare definitivamente la malattia. Senza contagiati, gli scienziati non potranno controllarne l’efficacia e dunque ci potrebbero volere sei mesi e non due per poter concludere i test e dunque mettere sul mercato il vaccino.

Attrezzature mediche Coronavirus MugelloQueste le parole dello scienziato Adrian Hill: “è una corsa contro il tempo. E anche contro il rischio che il virus scompaia. Le chance di successo del nostro vaccino attualmente sono al 50 percento. In precedenza avevamo detto che c’era l’80 percento di possibilità di sviluppare un vaccino efficace entro settembre, ma ora quelle possibilità si sono ridotte al 50 percento. Ci troviamo in questa bizzarra situazione in cui vogliamo che il Covid resista, almeno un altro po’. La rapida scomparsa del virus nel Regno Unito potrebbe mettere in dubbio la capacità della squadra di rispettare la scadenza dei quattro mesi previsti. Se Covid-19 non si sta diffondendo nella comunità, i volontari avranno difficoltà ad intercettarlo, il che significa che gli scienziati non possono dimostrare se il vaccino fa davvero la differenza“.