Blue Whale Game, il gioco della morte – Ragazzina travolta da un treno a Messina: è l’ennesima giovane vittima?

Blue Whale Game, il gioco della morte colpisce ancora? Ragazzina si lascia travolgere da un treno in provincia di Messina, gli inquirenti non escludono la pista che porta al gioco mortale

Blue Whale Game, il gioco della morte colpisce ancora? – Da diversi mesi ormai, il mondo è venuto a conoscenza del macabro ‘Blue Whale Game‘, quello che potrebbe essere tradotto come ‘Il Gioco della Balena Blu’, una pratica che non ha nulla a che fare con un ‘gioco’. Si tratta più di un percorso, un rituale, lungo 50 giorni o meglio 50 sfide, nelle quali le vittime, per lo più ragazzini dai 9 ai 17 anni, arrivano ad infliggersi autolesioni, a subire un vero e proprio brainwash e in fine a suicidarsi. Esatto, lo scopo del gioco è proprio questo: togliersi la vita. La ‘filosofia’ che risiede dietro queste prove è proprio il rifiuto verso una vita di sofferenze, incomprensioni e tristezza, quella che spesso credono di vivere i ragazzi nel turbinio di emozioni e cambiamenti che l’adolescenza porta con sè. È facile capire dunque il perchè dello sconcertante dato sull’età delle giovani vittime.

Blue Whale Game, il gioco della morte colpisce ancora? – Dopo il primo caso di suicidio in Italia, accaduto a Livorno e riportato da un servizione de ‘Le Iene’ di qualche settimana fa, potrebbe esserci un’altra vittima della ‘Balena blu’ nel nostro paese. In provincia di Messina, precisamente a Mili Marina, una ragazzina di 13 anni si è lasciata travolgere da un treno. Gli inquirenti tengono aperta ogni pista, di quello che ha tutta l’aria di essere un suicidio, compresa quella del Blue Whale. Secondo il racconto di alcuni testimoni, riportato da ‘Stampalibera.it’, la ragazzina “sarebbe uscita da un cespuglio e si sarebbe sdraiata sui binari aspettando l’inesorabile arrvo del treno. Il macchinista avrebbe cercato di segnalare la presenza del treno alla ragazzina ma senza successo“.