E’ passato poco più di un anno dall’addio ufficiale alle gare di Tania Cagnotto. Dopo l’Olimpiade di Rio 2016, che ha regalato tante soddisfazioni alla tuffatrice italiana, la campionessa Tania ha deciso di porre fine alla sua carriera agonistica per iniziare una nuova avventura, quella di moglie e madre. Adesso, però, la Cagnotto, spinta anche dalla voglia di tornare sul trampolino della sua amica e compagna di mille avventure, Francesca Dallapè, non esclude un ritorno alle gare.

Durante il lancio del libro “Oro, argento e Tania”, la tuffatrice italiana ha infatti lasciato una porticina aperta: “io non sono ancora tornata in acqua, ma Francesca è già partita in quarta. E’ avanti di 8 mesi, sta tornando in forma e sta cercando di convincermi: me lo dice ogni giorno. Le ho detto: “Dammi un motivo per cui tornare a gareggiare dopo 22 anni al top”. Perché non abbiamo mai gareggiato con serenità. Perché io l’ho raggiunta solo negli ultimi anni, chiudendo all’apice con la medaglia olimpica. Quindi mi stuzzica l’idea di fare un anno: non ho niente da perdere, dopo quello che ho vinto, che volevo. Vorrei divertirmi e basta. Questo è il motivo per il quale potrei scegliere. Ma non sarà una scelta facile. I tuffi mi mancano, mi mancheranno, così come la vita che facevo prima, ma non potrà mai più essere come prima. Avere una bambina, e pensare anche a viaggiare, ad allenarsi: è impossibile fare tutte le cose che facevo prima. Anche la spensieratezza che avevo prima, non posso averla. Sarà molto diverso“, ha raccontato alla ‘rosea’.

“Per ora ho fatto solo ginnastica per mamma e bambini. Proverò ad allenarmi anche solo per un’esigenza, un bisogno mio fisico di rifare qualcosa, perché ho smesso di colpo e non è stata una scelta intelligente, quindi inizierò a fare un allenamento per me e poi vedo come reagisce il corpo”, ha spiegato la Cagnotto prima di aprire una parentesi sulla possibilità di gareggiare alle prossime Olimpiadi di Tokyo 2020: “mio padre cominciò proprio con i Giochi di Tokyo ‘64, ma a casa soprattutto mia madre è contraria, mio papà ci scherza, ma non ne abbiamo mai parlato seriamente. E poi anche la qualificazione sarebbe durissima“.
