Federica Pellegrini chiude la propria carriera nei 200 stile libero con un grande settimo posto, centrato con un tempo tutt’altro che negativo. La Divina lotta nella sua ultima finale olimpica sulla distanza a lei più congeniale, fermando il crono sull’1:55.91 e chiudendo con un filo di commozione sotto gli occhialini. Medaglia d’oro per Ariarne Titmus in 1’53″50, secondo posto per la rappresentante di Hong Kong Haughey in 1’53″992, terza Oleksiak in 1’54″70. Ledecky quinta e Pellegrini settima come detto in 1’55″91.

Le parole di Federica Pellegrini
Una finale chiusa con le lacrime agli occhi per Federica Pellegrini, apparsa emozionata ai microfoni di Raisport: “sono contenta, è stato un bel viaggio. Anni e anni di bracciate, me la sono proprio goduta. Sono contenta del tempo, di essere scesa sotto l’1:56. Detto questo, è stato tutto molto bello dall’inizio alla fine. E’ la mia ultima finale olimpica, il mio ultimo 200 ma è giusto così. Penso sia anche il momento più giusto, oggi va così ma lo sapevo. Volevo ringraziare tutti, chi si è svegliato stanotte e la mia famiglia. Io sono fiera di essere stata capitana in questi ultimi mesi, sono cosciente di lasciare una squadra mai stata così forte. Ci sarà un bel nuoto nei prossimi anni“.

Una carriera ‘Divina’
Nella sua lunga carriera – che l’ha vista olimpionica a Pechino 2008, nonché argento ai Giochi ad appena 16 anni e 12 giorni ad Atene 2004 e portabandiera a Rio de Janeiro 2016, quattro volte campionessa mondiale nel decennio dal 2009 al 2019 nei 200 stile libero ed unica ad averne conquistato la medaglia iridata in otto edizioni consecutive – di emozioni ne ha vissute tante e sempre condivise con il suo pubblico, ma questa le condensa tutte. “Oggi è andata così, lo sapevo. Voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno tifato in questi anni; coloro che si sono svegliati questa notte, la mia famiglia e il mio staff”. E la voce della vincitrice di tutto questa volta si rompe dal pianto. “Lascio una squadra ultra competitiva e in Italia ci sarà un bel nuoto nei prossimi anni“.
