È ufficialmente iniziato il conto alla rovescia per l’inizio della 10a stagione della Red Bull Cliff Diving World Series! Manca meno di un mese alla prima, attesissima tappa e gli atleti più coraggiosi del mondo sono pronti a salire in piattaforma per incantare il pubblico con le loro incredibili performance. La corsa al titolo di Campione della World Series torna ad accendersi il 2 giugno in Texas, dopo un’edizione 2017 ricca di colpi di scena e risultati inaspettati, che ha visto Alessandro De Rose, unico atleta azzurro del Red Bull Cliff Diving, salire sul gradino più alto del podio (per la prima volta nella sua carriera) a Polignano a Mare, proprio davanti al pubblico italiano. Alessandro è stato la prima wildcard nella storia del campionato a vincere una tappa della World Series e grazie agli ottimi risultati ottenuti nel 2017 esordisce nell’edizione 2018 da atleta titolare, entrando a pieno diritto nella top five dei favoriti al titolo. I tifosi azzurri non gli faranno certamente mancare il loro caloroso supporto durante l’attesissima Finale di stagione che andrà in scena proprio a Polignano il 23 settembre. La stagione 2017 ha riservato anche altre incredibili sorprese: portando in gara un tuffo completamente nuovo con un alto coefficiente di difficoltà, il messicano Jonathan Paredes è infatti riuscito a strappare il titolo mondiale all’inglese Gary Hunt, imbattuto per sei stagioni consecutive.
Per la 10a edizione della Red Bull Cliff Diving World Series sono 5 gli atleti più attesi: oltre all’azzurro De Rose, l’immancabile Brilliant Brit e la “Trottola” Paredes. Occhi puntati anche sull’inglese Blake Aldridge e l’americano Andy Jones. David Colturi, Steven LoBue, Michal Navratil e Kris Kolanus sono invece gli altri diver titolari che si preparano a contendersi il titolo di Campione Mondiale della Red Bull Cliff Diving World Series 2018. Con loro, sarà in gara anche Orlando Duque: il quarantaquattrenne colombiano, vera leggenda del Cliff Diving, ha ancora tutte le carte in regola per aspirare alla vittoria.
TUFFI DA 27 METRI: LA PREPARAZIONE ALLA GARA
Allenamento in palestra, esercizi cardio e di tonificazione, preparazione in vasca: per eseguire tuffi perfetti, va curata la preparazione fisica e mentale. Nel loro training quotidiano, gli atleti eseguono esercizi con gli elastici per rafforzare i muscoli del tronco, salto alla corda per migliorare l’abilità e la velocità, ripetizioni isometriche per tenere le gambe perfettamente unite e resistere all’impatto con l’acqua, stretching dei piedi, delle caviglie e dell’intero corpo per mantenere la posizione ed eseguire acrobazie in aria con eleganza e precisione. Claudio De Miro, Capo della Giuria Internazionale della World Series, da oltre 25 anni giudice nelle competizioni di tuffi da grandi altezze ed ex atleta azzurro, spiega. “Dopo l’allenamento “a secco”, segue quello in vasca. In piscina, dalla piattaforma dei 10 metri, i cliff diver scompongono il tuffo in tre: partenza, esecuzione ed entrata in acqua. Provano il tuffo completo dai 27 metri solo pochissime volte prima della gara: in media 3 volte, i più esperti anche solo 1 volta. Sicuramente l’High Diving non è uno sport per tutti: non è solo questione di tecnica, la testa gioca un ruolo fondamentale e non deve mancare una certa dose di pazzia!”.
I FAB 5: LA ROSA DEI FAVORITI AL TITOLO MONDIALE
Alessandro De Rose
L’incredibile vittoria a Polignano a Mare (BA), le performance realizzate nelle altre tappe e il terzo posto nella finale di Lago Ranco in Cile, oltre agli ottimi risultati nelle altre gare internazionali di high diving tra cui spicca certamente il Bronzo ai Mondiali di Budapest, hanno permesso ad Alessandro De Rose, unico atleta italiano in gara, di guadagnarsi l’accesso diretto alla stagione 2018 come permanent diver. L’obiettivo di Alessandro per il 2018 è mantenere i risultati di cui ha dato prova nella scorsa edizione per contendersi il titolo di Campione Mondiale con i cliff diver più forti nella Finale che andrà in scena proprio nella “sua” Polignano a Mare, domenica 23 settembre.
RISULTATI
- 2017 – vincitore della tappa italiana della Red Bull Cliff Diving World Series a Polignano a Mare (BA)
- 2017 – bronzo ai Mondiali FINA
- Plurimedagliato in gare nazionali
Jonathan Paredes
Il 28enne messicano, campione mondiale della World Series 2017, si presenta nella stagione 2018 come il nuovo “uomo da battere”. Dal suo esordio nella World Series nel 2011, il ventottenne messicano ha sempre dimostrato incredibile precisione tecnica, eseguendo tuffi di straordinaria eleganza. Nel 2017 Paredes ha stupito il pubblico con un nuovo tuffo, molto più complesso di quanto mai fatto prima (quattro capriole in avanti e un avvitamento e mezzo) che gli ha permesso di gareggiare testa a testa con Gary Hunt.
RISULTATI
- 2017 – Campione mondiale della Red Bull Cliff Diving World Series
- 2016 – Bronzo ai Mondiale FINA di High Diving
- 2015 – Vincitore di tappa della Red Bull Cliff Diving World Series a Mostar
- 2015 – Bronzo ai Mondiali FINA di High Diving
Gary Hunt
Nonostante abbia perso la corona di campione del mondo nel 2017, superato dal messicano Paredes, il sei volte Campione Mondiale Gary Hunt è considerato dai suoi avversari l’uomo da battere anche per la prossima stagione. L’obiettivo del Brilliant Brit è perfezionare le sue performance: Hunt è determinato a riconquistare il titolo mondiale, aggiungendo ulteriori successi alle 30 vittorie e ai 54 podi ottenuti in 65 gare disputate.
RISULTATI
- 6 volte Campione Mondiale della Red Bull Cliff Diving World Series
- Vincitore di 30 gare della Red Bull Cliff Diving World Series fino ad oggi
- 2016 – Vincitore dei Mondiali FINA di High Diving
- 2015 – Vincitore dei Mondiali FINA di High Diving
Blake Aldridge
Il trentacinquenne inglese, ex atleta olimpico, ha dovuto affrontare durante la sua carriera molti infortuni ed ostacoli, ma non ha mai perso la determinazione: grazie ad essa ha concluso la stagione 2017 al terzo posto nella classifica generale con incredibili prestazioni. Il più importante è certamente il primo posto nella tappa in Texas, suo seconda vittoria nella World Series.
RISULTATI
- Tre volte vincitore di medaglie mondiali
- 2017 – vincitore di tappa della Red Bull Cliff Diving World Series in Texas
- 2014 – vincitore di tappa della Red Bull Cliff Diving World Series all’Havana
- 2013 – vincitore del Marmeeting di Furore (SA)
- 2009, 2010 e 2011 – Campione europeo di Cliff Diving
- 2008 – finalista alle Olimpiadi di Pechino
Andy Jones
Dopo aver concluso il 2016 in bellezza con la vittoria a Dubai nella prima e unica tappa in notturna della storia della World Series e il terzo posto nella classica generale, il trentatreenne americano ha gareggiato nel 2017 con l’unico obiettivo di conquistare il titolo mondiale, ma l’errore commesso a Mostar durante il secondo round ha interrotto la sua corsa verso la vittoria. Per questa stagione Jones, che unisce la sua passione per le grandi altezze a quella per il parkour, è determinato a rimanere nella top five dei favoriti e a vincere il titolo di Campione Mondiale della Red Bull
Cliff Diving World Series 2018.
RISULTATI
- 2016 – vincitore della prima tappa in notturna della storia della Red Bull Cliff Diving World Series a
Dubai - 2007 – “Diver dell’anno” dell’Università dello Utah
Chi sarà il nuovo Campione Mondiale della Red Bull Cliff Diving World Series 2018?
Calendario 2018
2 Giugno Texas, USA
30 Giugno Bilbao, Spagna
14 Luglio S. Miguel, Azzorre, Portogallo
5 Agosto Sisikon, Svizzera
25 Agosto Copenaghen, Danimarca
8 Settembre Mostar, Bosnia Erzegovina
23 Settembre Polignano a Mare, Italia
Red Bull Cliff Diving World Series 2018
Tuffi in caduta libera che sfidano la gravità, evoluzioni che lasciano a bocca aperta: questo è il cliff diving. I migliori atleti saltano da un’altezza che è tre volte quella olimpica, senza alcuna protezione, facendo affidamento solo sulla loro concentrazione, abilità tecnica e controllo fisico. In meno di tre secondi, la gravità fa raggiungere al loro corpo una velocità di circa 85 km/h. Dal 2009 la Red Bull Cliff Diving World Series mette a disposizione dei migliori atleti una piattaforma per evoluzioni e tuffi mozzafiato, di incredibile complessità, portando alla ribalta anche i giovani talenti della disciplina. Nel 2014 è stata introdotta la Women’s World Series, dedicata alle donne. Il 2018 celebra il decimo anniversario del campionato: 7 tappe per il circuito maschile e 5 per quello femminile alla fine delle quali saranno incoronati i nuovi campioni mondiali. Tra giugno e settembre, la Red Bull Cliff Diving World Series andrà in scena in location naturali ed urbani che hanno scritto la storia del campionato.







