Red Bull Cliff Diving World Series: al via la nona stagione

Sabato 23 e domenica 24 giugno i migliori cliff diver del mondo sono pronti a tuffarsi in Irlanda, nella piscina naturale di Inis Mór

Un inizio di campionato in grande stile, per quella che si preannuncia come la stagione della Red Bull Cliff Diving World Series più emozionante e competitiva di sempre. Dopo tre anni di assenza, sabato 23 e domenica 24 giugno il campionato mondiale di tuffi da grandi altezze più adrenalinico del mondo, fa il suo ritorno in Irlanda, nell’isola di Inis Mór.

I 22 diver in gara, 14 uomini e 8 donne tra titolari e wildcard, sono pronti a tuffarsi nella piscina naturale di Serpent’s Liar, scavata dalle acque dell’Oceano Atlantico ai piedi delle splendide scogliere a strapiombo sul mare irlandese.

Grande preparazione atletica e mentale, coraggio e un pizzico di pazzia sono le caratteristiche principali di questi incredibili atleti che si lanciano senza alcuna protezione dalla piattaforma posta a 27 metri (20 mt per le donne) e nei 3 secondi di caduta libera, durante la quale raggiungono gli 85 km/h di velocità, eseguono acrobazie ed evoluzioni di incredibile complessità e fascino.

Inis Mór, isola incontaminata e suggestiva nella baia di Galway, sarà la prima delle sei imperdibili competizioni della World Series 2017, che il 23 luglio approderà per il terzo anno consecutivo nell’affascinante Polignano a Mare (BA), perla italiana incastonata tra le scogliere della Puglia e tappa molto amata dagli atleti per l’incredibile calore dei numerosissimi appassionati che affollano la baia mediterranea.

Grande attesa per la performance di Alessandro De Rose, unico atleta italiano in gara, che parteciperà come wildcard alla tappa di esordio della Red Bull Cliff Diving World Series 2017 che nelle ultime settimane è stato protagonista della Road to Polignano, un tour itinerante da Nord a Sud durante il quale l’atleta ha potuto esercitarsi con tuffi dalle scogliere delle più belle location dello Stivale, oltre a far conoscere a tutt’Italia la spettacolarità del Cliff Diving.

Per assistere alle performance di Alessandro e degli altri diver nel primo appuntamento della World Series 2017, sarà possibile seguire la diretta streaming domenica 24 giugno a partire dalle 13.00 (ora italiana) su www.redbullcliffdiving.com, su Red Bull TV e sulla pagina FB del Red Bull Cliff Diving.

Inis Mór si presenta come una delle tappe più attese e difficili da affrontare: molti degli atleti uomini si sono già misurati in passato con la complessità di questa tappa, mentre per la categoria femminile si tratta di un esordio in questa location unica al mondo. Il continuo fluire e defluire dell’acqua nella piscina di Serpent’s Liar determina una profondità del fondale che cambia continuamente: una vera e propria sfida per i diver, che richiede massima concentrazione e pieno controllo fisico e mentale, nell’esecuzione del tuffo.

“Inis Mór è una delle location più belle e suggestive del campionato, ma anche tra le più temibili – ha detto David Colturi, l’americano che rientra in gara dopo uno stop dalle competizioni dovuto ad un infortunio alla spalla – Noi atleti dobbiamo soprattutto vincere il timore e il nervosismo, oltre che controllare perfettamente ogni singolo movimento del corpo”.

L’uomo da battere in questa nuova entusiasmante stagione della Red Bull Cliff Diving World Series è ancora l’inglese Gary Hunt, per sei volte consecutive vincitore del titolo mondiale e attuale campione in carica, che non ha intenzione di cedere il passo a nessuno degli avversari. Anche Rhiannan Iffland, la Campionessa Mondiale in carica, prima e unica atleta a vincere la Women’s World Series al suo debutto da wildcard, è decisa a difendere a tutti i costi il titolo, soprattutto dalla diver messicana Adriana Jimenez, che ad aprile ha dimostrato di essere in gran forma conquistando l’Oro nella FINA High Diving World Cup di Abu Dhabi, lasciandosi l’australiana alle spalle.

A lanciarsi in caduta libera nella stupenda piscina naturale irlandese insieme ad Alessandro De Rose, Gary Hunt e David Colturi, anche il messicano Jonatan Paredes, l’americano Andy Jones, (rispettivamente secondo e terzo classificato nella World Series 2016) e la leggenda del cliff diving, il colombiano Orlando Duque, in gara nei circuiti internazionali da oltre 20 anni e per 13 volte campione del mondo. Per la categoria femminile, a sfidare la campionessa in carica saliranno sulla piattaforma, oltre ad Adriana Jimenez, anche Cesilie Carlton, Lysanne Richard, Helena Merten e Ginger Huber.

Si riconferma Capo della Giuria Internazionale che valuterà le performance degli atleti, l’italiano Claudio De Miro, da oltre 25 anni giudice nelle competizioni di tuffi da grandi altezze ed ex atleta azzurro che ha partecipato alle Olimpiadi insieme alle leggende Giorgio Cagnotto e Klaus di Biasi.

Novità invece nella direzione sportiva dell’evento: Greg Louganis, uno dei più grandi tuffatori di tutti i tempi, quattro volte medaglia d’Oro olimpica e già membro della giuria della Red Bull Cliff Diving World Series, farà il suo esordio in veste di Direttore Sportivo, prendendo il posto dell’indimenticato Niki Stajkovic.

Dopo mesi di allenamento e preparazione, gli atleti del Cliff Diving sono pronti a stupire il pubblico con incredibili performance ed evoluzioni aeree, certi che per il pubblico…sarà amore al primo tuffo!