
La quattro volte campionessa del mondo di nuoto Yulia Efimova potrebbe essere squalificata a vita dopo esser risultata positiva al Meldonium, la stessa sostanza che ha tradito la tennista russa Maria Sharapova. Ciò che aggrava la posizione della nuotatrice riguarda il fatto che per lei questa risulta essere la seconda positività in carriera, dopo quella del 2013, a seguito della quale venne squalificata 16 mesi perché positiva agli steroidi Dhea. Yulia Efimova, però, non ci sta e durante una trasmissione alla Tv russa si difende: “respingo categoricamente queste accuse, voglio difendermi perché è vero che ho usato il meldonium nel 2015 per motivi di salute ma non quando era proibito. Il test a cui sono stata positiva è stato fatto a Los Angeles a febbraio, ma non ho ricevuto alcuna notifica. Né una mail, né un segnale dallo staff medico russo o dalla Fina (che invece ha annunciato di averla temporaneamente sospesa, ndr). La prima volta per una mia leggerezza sono risultata positiva, da quella controllo sempre di più ciò prendo e con regolare ricetta medica”.
