Cala il sipario sulla prima giornata di gare del Trofeo Sette Colli, caratterizzata dalla vittoria di Federica Pellegrini nei 200 sl.

Se la nuotatrice esulta, Gabriele Detti mastica amaro, nonostante il miglior tempo di questa mattina in batteria. L’atleta tesserato per Esercito e SMGM Team Lombardia è arrivato secondo con 3’45″88 nei ‘suoi’ 400 stile libero, dietro al sudcoreano Park che lo ha staccato di un secondo pieno (3’44″54). “Park è un fenomeno – ha spiegato a fine gara Detti – io oggi mi sono divertito tantissimo. La preparazione è ancora lunga in vista dei Mondiali ma sono fiducioso. Ci ho provato in questa finale ma mi manca ancora un po’ il cambio di ritmo. Sono sulla strada giusta: essere partito oggi al centro fra due ori olimpici, come Park e Horton, è stato un onore“. Sul terzo gradino del podio nei 400 stile libero, dietro all’azzurro, il campione olimpico in carica della disciplina, l’australiano Mack Horton con un tempo di 3’47″58.

Da domani si ricomincia per il livornese che sfiderà nel 1.500 l’amico e campione olimpico, Gregorio Paltrinieri, super carico in vista dei Mondiali. “Domani nei 1500 proviamo a farvi divertire, c’è anche Horton, sarà molto bello“, ha scherzato Detti. Grande sorpresa e festa per il giovanissimo Nicolò Martineghi, medaglia d’argento nei 100 metri rana al Sette Colli, che ha stabilito il nuovo record italiano nei 100 rana con 59″31: undici centesimi in meno del 59″42 di Fabio Scozzoli ai Mondiali di Shangai del 2011. “Sono entusiasta e sorpreso per aver stabilito il record italiano – si e’ nascosto Martinenghi che compira’ 18 anni il prossimo 1° agosto-. Il lavoro duro ha dato i suoi frutti: e’ stata una gara per superare i miei limiti“.

Altra regina di giornata Simona Quadarella, che spazza via le avversarie nei 1.500 stile libero con 16’03″55, davanti alla ungherese Boglarka Kapas. “Non riesco a trovare le parole giuste per commentare questa gara, sono felicissima – le prime parole della campionessa juniores della disciplina – Dopo questa prestazione mi sento pronta per i Mondiali. Al termine dell’allenamento in montagna registro sempre tempi piuttosto alti, stavolta invece e’ andata meglio“. Tra le italiane, Martina Carraro nei 400 rana femminili conquista l’argento con 1’07″74, dietro la britannica Siobhan-Marie che ha fatto registrare un tempo di 1’07″35. (ITALPRESS)
