I Mondiali di nuoto in vasca corta di Windsor 2016 sono terminati domenica. 7 medaglie: questo il bottino per l’Italia, con il solo oro di Federica Pellegrini nei 200sl.

Strano ma vero: Gregorio Paltrinieri si è messo al collo la medaglia d’argento. Niente primo posto per il campione olimpico in carica dei 1500sl. A trionfare è stato il coreano Park, tornato a gareggiare dopo un lungo periodo di stop per squalifica: “perdere da un dopato? Non mi interessa neanche tanto, potevo perdere da chiunque, è stato semplicemente più bravo in gara, ed amen, è tutto lì. Io sono sempre controllato, anche dopo la gara, ho superato i 50 test. La mia nuotata era un po’ strappata, un po’ troppo di forza e non fluida, sono riuscito a stare col coreano fino ai 1000 metri, ma ne aveva di più“, ha dichiarato un sincero Paltrinieri in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.

“Non è stato bello per me, non mi piace perdere, anche se mi trovo sul podio mondiale. Devo semplicemente capire cosa poter migliorare, se devo impegnarmi di più in allenamento, come posso fare meglio. Dopo la batteria facile, pensavo di star meglio e il tempo di Park pensavo di averlo nelle braccia. La Lezione? Devo gestire meglio la gara quando ho un avversario forte al fianco, di solito parto e saluto tutti, stavolta non ci sono riuscito perchè avevo un difetto di condizione“, ha aggiunto il nuotatore azzurro.
“Non è bello accorgersi che stai perdendo e sai di non poterti esprimere al massimo, me ne rendevo conto e anche se ci provi non basta il fiato, a metà ero già cotto. La gara non è andata come avrei voluto“, ha concluso.
