Anche nella seconda giornata dei Mondiali di nuoto in vasca corta di Windsor l’Italia regala grandi emozioni: due le medaglie conquistate, un argento con le azzurre della staffetta 4×50 misti e un bronzo con Fabio Scozzoli nei 100m rana.
Ottima la prestazione delle azzurre della staffetta con la debuttante Scalia che apre con il primato personale in dorso, Carraro che consolida, Di Pietro che porta le sue compagne in seconda posizione e Ferraioli che senza paura riesce a mantenerla fino alla fine.
“Stare subito dietro l’America è una grande soddisfazione, perchè questo gruppo c’è e cresce anno dopo anno. E’ stata una gara particolare nuotata in mezzo alle onde. Siamo un gruppo compatto e ci stiamo divertendo“, ha spiegato Silvia Di Pietro al termine della gara. “Non ho parole, sono contenta di aver rotto il ghiaccio e nuotato il mio personale. Mi sentivo benissimo in acqua ma non avrei mai pensato di vivere questa gioia“, ha aggiunto la 21enne Silvia Scalia.
“Sono veramente felice, e anche se siamo in pochi abbiamo trovato il giusto equilibrio e la giusta amalgama, sentiamo di far parte di gran gruppo. Pensavamo di poter cogliere un terzo posto, ma addirittura arrivare seconde battendo il Canada e l’Australia riempie di gioia e soddisfazione“, ha continuato Martina Carraro.
“Non me lo sarei mai aspettato questo risultato. In questa gara parti ad occhi chiusi e dai tutto quello che hai. E’ una medaglia importante che testimonia la crescita di un gruppo compatto sia nello stile libero che nei misti. Rispetto allo scorso anno è subentrata Silvia (Scalia ndr). Subentrare in questo modo non può far altro che bene e far coltivare l’entusiasmo dei nuovi“, ha concluso Erika Ferraioli.
