“Ero veramente in un posto buio e non volevo più vivere“. Micheal Phelps ha passato momenti veramente difficili ma, adesso, sembra esser venuto fuori dal tunnel in cui era entrato solo qualche mese fa.
L’arresto per guida in stato di ebbrezza nel 2014 ha colpito profondamente l’animo del nuotatore americano che, a Sports Illustrated, ha rivelato il dolore provato in quei momenti bui. Sei mesi di squalifica, i Mondiali di Kazan visti in tv e solo adesso Phelps sembra esser tornato a vivere. Lo squalo di Baltimora ha ripreso in mano la sua vita e la sua carriera e adesso punta ai Giochi Olimpici di Rio 2016, li non potrà mancare visto il suo palmares: 22 medaglie olimpiche, di cui 18 d’oro. “Non ho preso nemmeno un sorso di alcol e non lo farò” ha detto Phelps parlando della sua intenzione di non bere più almeno fino a dopo Rio 2016. “Il mio grasso corporeo si è notevolmente abbassato. Sono più magro che mai. I risultati ci sono perché ho lavorato, ho recuperato, ho dormito e mi sono curato” ha aggiunto Phelps.
