Una scelta che si attendeva ma che solo oggi ha avuto il suo responso. Il ct Cesare Butini ha dovuto decidere chi avrebbe dovuto disputare i 100sl ai Mondiali di Kazan accanto a Marco Orsi già qualificato. La scelta sarebbe dovuta ricadere o su Filippo Magnini o su Luca Dotto. Visti i tempi di entrambi i nuotatori 48”80 per il primo e 49”82 per il secondo, la decisione del ct è stata inaspettata sopratutto per il nuotatore pesarese che ha commentato come riporta Gazzetta dello Sport: “sono molto sorpreso della scelta del c.t. di non farmi disputare i 100 sl individuali, tramuterò la mia delusione in energia positiva per affrontare al meglio il mio Mondiale e cercare di fare grandi prestazioni nelle staffette per me, per i miei compagni, per il mio staff e per i miei tifosi, come fa un vero professionista”. Magnini ha perciò deciso di non disputare neanche i 200sl libero che gli avrebbero permesso di disputare una gara individuale a Kazan. Anche il suo tecnico Matteo Giunta ha rilasciato delle dichiarazioni in cui ha annunciato: “accetto la decisione, ma non la condivido anche perché dopo i Primaverili mi erano stati comunicati criteri di selezione per il secondo centista che, alla luce di quanto successo a Vichy ero convinto che avrebbero premiato Filippo”.
Il ct responsabile delle designazioni ha poi chiarito le sue decisioni precisando: “capisco la delusione, Magnini è Magnini nessuno dimentica che sia un campione, ma anche Campagna ha deciso di andare ai Mondiali senza il mancino (Gallo, ndr ). Voglio dare un po’ di credito a Dotto che è più giovane (24 anni, ndr ), e ho fatto solo una valutazione tecnica e non contro qualcuno: nel ranking mondiale, è Dotto il miglior italiano con 48″40, anche davanti a Orsi. A volte si possono fare scelte impopolari, escludevano anche Baggio”.
Infine, il “premiato” Luca Dotto ha espresso la sua contenuta felicità ammettendo: “voglio tenere un profilo basso e voglio solo andare forte a Kazan ma soprattutto fare bene per i ragazzi in staffetta, poi verranno le gare individuali. Sono concentrato, sto bene e voglio nuotare solo forte!“. Il tecnico del nuotatore, Claudio Rossetto (che ironia del destino è l’ex allenatore di Magnini) ha espresso il suo parere dichiarando: “io mi baso solo sul regolamento, il secondo ai Primaverili non si è qualificato e a quel punto i giochi si sono riaperti automaticamente, poi si può condividere o no il regolamento: non avrei detto niente se Butini avesse optato per Magnini, ma vorrei solo ricordare che Filippo non va in finale dal 2007, e che Dotto è andato in finale nel 2011, nel 2013 e anche negli ultimi Europei. Comunque a noi interessa la 4×100 sl (che non sale sul podio dall’argento del 2007, ndr ), queste situazioni non ci devono dividere ma unire“.

