Ottantatre secondi da vivere tutti d’un fiato. Un lampo o poco più per favolare quattro moschettieri azzurri li dove si osava sperare, forse sognare: sul tetto del mondo. Leonardo Deplano (21”37), Lorenzo Zazzeri (20”42), Manuel Frigo (21”21) e uno strepitoso Alessandro Miressi (20”61 per una chiusura da urlo) portano la 4×50 stile libero all’oro in 1’23”61; battuta la Russia seconda in 1’23”75, l’Olanda bronzo in 1’23”78 e soprattutto gli Stati Uniti, campioni uscenti e primatisti del mondo, quarti in 1’23”81. L’Italia resta sul podio iridiato della specialità quattro anni dopo il terzo posto griffato ad Hangzou da Santo Yukio Condorelli, Andrea Vergani e gli stessi Zazzeri e Miressi che nuotarono il record italiano in 1’23”90. Una prestazione comunque strepitosa quella degli alfieri tricolori che conferma anche l’ottimo stato di salute della velocità azzurra.
Splendido risultato per Thomas Ceccon: il giovane nuotatore veneto si prende un bronzo brillantissimo nei 100 misti: primo podio iridato individuale della carriera. Il 20enne di Schio – tesserato per Fiamme Oro e Leosport, pupillo di Alberto Burlina, agli Europei di Kazan argento nella doppia distanza, con la 4×50 stile libero e bronzo nei 50 farfalla – nuota il primato personale in 51”40 (prec. 51”51). Preceduto dal fuoriclasse russo Kliment Kolesnikov che vince in 51”09 e dal norvegese Tomoe Hvas secondo in 51”35.à
Argento di Lorenzo Mora nei 50 dorso. Il russo Kolesnikov vince in 22″66, secondo posto per Lorenzo Mora e per il tedesco Christian Diener con 22″90, quarto posto Samusenko e quinto Michele Lamberti in 22″93.
