Nuoto sincronizzato, la Nazionale azzurra a Tokyo per il Japan Open: terza tappa delle World Series

La Nazionale italiana di nuoto sincronizzato è a Tokyo per il Japan Open, terza tappa delle World Series

L’Italsincro è a Tokyo per il Japan Open, la terza tappa delle World Series di nuoto sincronizzato. Diciotto nazioni, tra cui Bielorussia e Giappone con due squadre e 82 presenze gara. Il team azzurro partecipa con i top player. I campioni del mondo Giorgio Minisini e Manila Flamini (Fiamme Oro Roma/Aurelia Nuoto Unicusano) e le finaliste mondiali Linda Cerruti e Costanza Ferro (Marina Militare/Rari Nantes Savona). Minisini e Flamini ripropongono il mixed tech con cui hanno vinto la medaglia d’oro a Budapest 2017 “Urlo da Lampedusa” e il mixed free già interpretato agli Assoluti e agli Open di Francia che si ispira alla street dance. Cerruti e Ferro presentano il nuovo esercizio libero, quello con il quale parteciperanno ai prossimi campionati europei a Glasgow, che racconta la forza interiore delle donne; il tecnico è lo stesso del mondiale scorso (Le quattro stagioni). Le due azzurre in coppia hanno conquistato due medaglie di bronzo agli europei di Londra 2016, due d’argento alla Coppa Europa di Cuneo 2017 e si sono classificate seste ai mondiali di Budapest 2017. Linda Cerruti, iscritta anche ai due singoli è terza nella finale diretta del tecnico con 86.3904 punti (26.5000 l’esecuzione, 25.8000 l’impressione artistica e 34.0904 gli elementi che contano per il 40% sul punteggio complessivo) e sabato 28 aprile alle 6.15 italiane (le 13.15 locali) sarà impegnata nel preliminare del libero. Prima la giapponese Yukiko Inui con 90.3361 (27.8000, 27.6000 e 34,9361) e seconda la greca Evangelia Platanioti con 87.3993 (26.4000, 26.7000 e 34.2993) che per la prima volta supera l’azzurra in classifica. (ADNKRONOS)